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Le 'Parole Dure' di Thomas Maitland Cleland del 1940 sul Declino del Design Rivisitate

publication · 2026-05-25

Nel 1940, Thomas Maitland Cleland tenne un discorso tagliente all'American Institute of Graphic Arts di New York City, successivamente pubblicato come 'Harsh Words'. Deplorò lo stato del design del libro e della tipografia, attaccando il modernismo, il funzionalismo e lo stile Streamline. Cleland criticò l'idea che l'originalità sia essenziale, sostenendo che portasse a una perdita di artigianato. Prese di mira designer industriali come Raymond Loewy e Norman Bel Geddes per aver promosso 'volgarità di massa'. Il suo discorso, di 39 pagine e oltre 5.000 parole, rimane una critica pungente delle tendenze del design che riecheggiano i dibattiti odierni su tecnologia e arte.

Fatti principali

  • Thomas Maitland Cleland tenne un discorso il 5 febbraio 1940 all'AIGA di New York City.
  • Il discorso fu pubblicato come ricordo dall'AIGA con il titolo 'Harsh Words'.
  • Cleland disegnò la prima copertina della rivista Fortune nel 1933.
  • Criticò il modernismo, il funzionalismo e lo stile Streamline.
  • Attaccò i designer industriali Raymond Loewy, Norman Bel Geddes, Henry Dreyfuss e Walter Dorwin Teague.
  • Cleland si oppose all'idea che l'originalità sia essenziale nelle arti grafiche.
  • Descrisse la semplificazione tipografica modernista come 'lettere a blocchi per testoni'.
  • Il saggio fu citato da Steven Heller come ultimo compito di lettura.

Entità

Artisti

  • Thomas Maitland Cleland
  • William Morris
  • William Addison Dwiggins
  • Paul Rand
  • Lester Beall
  • Bradbury Thompson
  • Raymond Loewy
  • Norman Bel Geddes
  • Henry Dreyfuss
  • Walter Dorwin Teague
  • Steven Heller

Istituzioni

  • American Institute of Graphic Arts (AIGA)
  • Fortune Magazine
  • PRINT Magazine

Luoghi

  • New York City
  • United States

Fonti