Le 'Parole Dure' di Thomas Maitland Cleland del 1940 sul Declino del Design Rivisitate
Nel 1940, Thomas Maitland Cleland tenne un discorso tagliente all'American Institute of Graphic Arts di New York City, successivamente pubblicato come 'Harsh Words'. Deplorò lo stato del design del libro e della tipografia, attaccando il modernismo, il funzionalismo e lo stile Streamline. Cleland criticò l'idea che l'originalità sia essenziale, sostenendo che portasse a una perdita di artigianato. Prese di mira designer industriali come Raymond Loewy e Norman Bel Geddes per aver promosso 'volgarità di massa'. Il suo discorso, di 39 pagine e oltre 5.000 parole, rimane una critica pungente delle tendenze del design che riecheggiano i dibattiti odierni su tecnologia e arte.
Fatti principali
- Thomas Maitland Cleland tenne un discorso il 5 febbraio 1940 all'AIGA di New York City.
- Il discorso fu pubblicato come ricordo dall'AIGA con il titolo 'Harsh Words'.
- Cleland disegnò la prima copertina della rivista Fortune nel 1933.
- Criticò il modernismo, il funzionalismo e lo stile Streamline.
- Attaccò i designer industriali Raymond Loewy, Norman Bel Geddes, Henry Dreyfuss e Walter Dorwin Teague.
- Cleland si oppose all'idea che l'originalità sia essenziale nelle arti grafiche.
- Descrisse la semplificazione tipografica modernista come 'lettere a blocchi per testoni'.
- Il saggio fu citato da Steven Heller come ultimo compito di lettura.
Entità
Artisti
- Thomas Maitland Cleland
- William Morris
- William Addison Dwiggins
- Paul Rand
- Lester Beall
- Bradbury Thompson
- Raymond Loewy
- Norman Bel Geddes
- Henry Dreyfuss
- Walter Dorwin Teague
- Steven Heller
Istituzioni
- American Institute of Graphic Arts (AIGA)
- Fortune Magazine
- PRINT Magazine
Luoghi
- New York City
- United States