ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

I dipinti ironici e pungenti di Thomas Braida al Monitor di Roma

exhibition · 2026-04-27

Thomas Braida (Gorizia, 1982) torna al Monitor di Roma dopo sei anni con una mostra personale che presenta la sua evoluzione nella ricerca pittorica. Le sue tele di grande formato, come 'Toblerone World War' (2022, olio su lino, 2002×340 cm) e 'where the sun falls asleep' (2020), presentano immagini surreali e ironiche: un cowboy che cavalca un gigantesco ortaggio in una vigna, un pupazzo di neve attaccato dall'ombra di un animale, una tigre che stringe un palloncino blu a forma di cuore e un braccio mozzato. Il lavoro di Braida incorpora dettagli maliziosi che lentamente rivelano cambiamenti drammatici di significato. Questa volta, estende la pittura oltre la sua cornice, usando le cornici come complici per esporre il magnetismo dell'illusione. In 'Carabbean you beyond Blue' (2020), le tre Parche o Moire greche appaiono incollate a tronchi d'albero su un'isola tropicale, con uno scudo che riecheggia il Disco Celeste di Nebra (c. 1600 a.C., Sassonia). Braida descrive il suo processo creativo come un allineamento di elementi—colore, segno, piccoli dettagli dipinti, significati—che improvvisamente scattano in armonia. La mostra include opere sia monumentali che di piccolo formato, queste ultime isolano dettagli fotografici o frammentano la profondità. La mostra è al Monitor, Roma, ed è stata recensita da Giorgia Basili su Artribune.

Fatti principali

  • Thomas Braida (nato nel 1982 a Gorizia) espone al Monitor di Roma dopo sei anni.
  • La mostra presenta grandi dipinti come 'Toblerone World War' (2022) e 'where the sun falls asleep' (2020).
  • I motivi surreali includono un cowboy su un ortaggio gigante, un pupazzo di neve sotto attacco e una tigre con un palloncino a cuore e un braccio mozzato.
  • Braida usa le cornici per estendere l'opera oltre i suoi confini, mettendo in discussione illusione e realtà.
  • 'Carabbean you beyond Blue' (2020) raffigura le tre Parche con uno scudo che richiama il Disco Celeste di Nebra (c. 1600 a.C.).
  • L'artista descrive il suo processo come un 'clic' quando tutti gli elementi si armonizzano.
  • Le opere di piccolo formato isolano dettagli fotografici o frammentano la profondità.
  • La recensione è stata scritta da Giorgia Basili per Artribune.

Entità

Artisti

  • Thomas Braida
  • Giorgia Basili
  • Luca Bertolo

Istituzioni

  • Monitor
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Gorizia
  • Saxony

Fonti