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Il Caravaggio pixelato di Thomas Bayrle al Gavin Brown's Enterprise di Roma

exhibition · 2026-05-04

Thomas Bayrle (Berlino, 1937) presenta una serie di opere a Sant'Andrea de Scaphis, lo spazio romano di Gavin Brown's Enterprise. La chiesa sconsacrata, che conserva tracce dei suoi usi passati, ospita riproduzioni basate sul 'San Matteo e l'angelo' del 1602 di Caravaggio, dalla Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi. Le immagini del santo di Bayrle appaiono pixelate e frammentate, evocando i JPEG di Thomas Ruff. Il modulo generativo è la sagoma dell'iPhone, impiegata in un processo di costante costruzione e decostruzione radicato nella serialità tardo-modernista. Ciò crea una tensione tra originale e copie, producendo quelle che Bayrle chiama 'superforme'—conglomerati di immagini microscopiche. Attraverso questa strategia compositiva, l'artista amplifica l'ossessione iconica del panorama mediatico odierno, esponendone il potente effetto alienante.

Fatti principali

  • Thomas Bayrle è nato a Berlino nel 1937.
  • La mostra si tiene a Sant'Andrea de Scaphis, una chiesa sconsacrata a Roma.
  • Lo spazio è gestito da Gavin Brown's Enterprise.
  • Le opere sono riproduzioni basate sul 'San Matteo e l'angelo' del 1602 di Caravaggio.
  • Il dipinto originale si trova nella Cappella Contarelli di San Luigi dei Francesi.
  • Le immagini di Bayrle appaiono pixelate e frammentate, simili ai JPEG di Thomas Ruff.
  • La sagoma dell'iPhone funge da modulo generativo.
  • Il metodo di Bayrle si basa sulla serialità tardo-modernista, creando 'superforme'.

Entità

Artisti

  • Thomas Bayrle
  • Caravaggio
  • Thomas Ruff

Istituzioni

  • Gavin Brown's Enterprise
  • Sant'Andrea de Scaphis
  • San Luigi dei Francesi

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Berlin
  • Germany

Fonti