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Le serigrafie erotiche di Thomas Bayrle: una retrospettiva di Pop Art

artist · 2026-04-27

Thomas Bayrle, figura chiave della Pop Art tedesca ed europea, iniziò a produrre esplicite serigrafie erotiche nel 1967, influenzato dalla Pop Art americana e dal suo background nella progettazione tessile. Il suo lavoro, caratterizzato da griglie ritmiche e ripetizione seriale, critica il consumismo di massa. Bayrle espose in Italia tra il 1968 e il 1971 presso la Galleria Apollinaire a Milano e lo Studio S a Roma, dove vinse il Premio Stipendium a Villa Massimo. Dopo una pausa di decenni, tornò in Italia nel 2013 al Museo Madre di Napoli, nel 2016 ad Artissima a Torino (presentato da Sarah Cosulich) e nella primavera del 2019 con una mostra personale da Gavin Brown's Enterprise a Roma. La sua serie 'Feuer im Weizen (Sexmappe)' del 1970 rimane notevole per le sue vibranti serigrafie composite che fondono energia, umorismo e significato storico.

Fatti principali

  • Thomas Bayrle iniziò a produrre serigrafie erotiche nel 1967.
  • Fu influenzato dalla Pop Art americana e dal suo lavoro in una fabbrica tessile.
  • Le sue serigrafie presentano griglie ritmiche e ripetizione seriale come critica al consumismo.
  • Bayrle espose alla Galleria Apollinaire di Milano e allo Studio S di Roma tra il 1968 e il 1971.
  • Vincente del Premio Stipendium a Villa Massimo a Roma.
  • Tornò in Italia nel 2013 al Museo Madre di Napoli.
  • Partecipò ad Artissima a Torino nel 2016, presentato da Sarah Cosulich.
  • Nella primavera del 2019, tenne una mostra personale da Gavin Brown's Enterprise a Roma.

Entità

Artisti

  • Thomas Bayrle
  • Sarah Cosulich

Istituzioni

  • Galleria Apollinaire
  • Studio S
  • Villa Massimo
  • Museo Madre
  • Artissima
  • Gavin Brown's Enterprise
  • Gulliver Press
  • Pierre Cardin
  • Ferrero

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Milan
  • Italy
  • Rome
  • Naples
  • Turin

Fonti