Theodoros Terzopoulos mette in scena Aspettando Godot di Beckett a Napoli
Il regista greco Theodoros Terzopoulos, fondatore dell'Attis Theatre a Delfi (1985), ha creato una nuova produzione di Aspettando Godot di Samuel Beckett, coprodotta da ERT e Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini. Terzopoulos, noto per il suo metodico training attoriale e il repertorio tragico, ha anche curato scene, luci e costumi. La messinscena sostituisce l'albero spoglio di Beckett con un bonsai appassito e utilizza una struttura cubica nera che si apre per rivelare i personaggi. Il cast include Stefano Randisi (Vladimir), Enzo Vetrano (Estragon), Paolo Musio (Pozzo), Giulio Germano Cervi (Lucky) e Rocco Ancarola (il ragazzo). La produzione incorpora oggetti di scena simbolici – coltelli insanguinati, stivali, una croce di legno, libri aperti coperti di sangue – e un paesaggio sonoro di musica religiosa e rumori catastrofici. Terzopoulos evita di imporre un'unica interpretazione, mettendo invece in primo piano l'ambiguità del testo: i protagonisti potrebbero essere già morti, Lucky e Pozzo potrebbero essere frutto della loro immaginazione, e il ragazzo di Godot potrebbe essere un miraggio. Il regista inquadra l'intera opera come un espediente per passare il tempo in attesa della prossima guerra tragica. La produzione è in scena al Teatro Bellini di Napoli.
Fatti principali
- Theodoros Terzopoulos ha fondato l'Attis Theatre nel 1985 a Delfi.
- La produzione è coprodotta da ERT e Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini.
- Terzopoulos ha anche curato scene, luci e costumi.
- Il cast include Stefano Randisi (Vladimir), Enzo Vetrano (Estragon), Paolo Musio (Pozzo), Giulio Germano Cervi (Lucky) e Rocco Ancarola (il ragazzo).
- La scenografia presenta una struttura cubica nera e un bonsai appassito al posto dell'albero di Beckett.
- Oggetti di scena simbolici includono coltelli insanguinati, stivali, una croce di legno e libri coperti di sangue.
- Il paesaggio sonoro combina musica religiosa con rumori catastrofici.
- L'interpretazione di Terzopoulos lascia aperto il significato dell'opera, suggerendo che i personaggi potrebbero essere morti o immaginari.
Entità
Artisti
- Theodoros Terzopoulos
- Stefano Randisi
- Enzo Vetrano
- Paolo Musio
- Giulio Germano Cervi
- Rocco Ancarola
- Samuel Beckett
- Johanna Weber
Istituzioni
- Attis Theatre
- ERT
- Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
- Artribune
Luoghi
- Delphi
- Greece
- Naples
- Italy