Theo Eshetu: L'unico artista italiano alla Biennale di Venezia 2026
Theo Eshetu (Londra, 1958) è l'unico artista italiano invitato a 'In Minor Keys', la mostra centrale della 61ª Biennale di Venezia curata da Koyo Kouoh. Nato da padre etiope e madre olandese, l'artista video si è formato nei Paesi Bassi e a Londra prima di stabilirsi a Roma nei primi anni '80. Suo nonno, un importante diplomatico e storico etiope, gli regalò la sua prima macchina fotografica. In un'intervista, Eshetu parla del suo background cosmopolita, della sua pratica artistica e del suo lavoro per la Biennale: un albero su una piattaforma rotante, che affronta l'assenza e la scomparsa di Kouoh. Riflette sulla scena artistica italiana degli anni '80 e '90, sulla sua amicizia con il critico Adriano Aprà e sul suo spostamento tra Roma e Berlino. La mostra si tiene fino al 22 novembre 2026 ai Giardini e all'Arsenale.
Fatti principali
- Theo Eshetu è l'unico artista italiano nella mostra centrale 'In Minor Keys' della Biennale di Venezia 2026.
- La Biennale è curata da Koyo Kouoh.
- Eshetu è nato a Londra nel 1958 da padre etiope e madre olandese.
- Si è formato nei Paesi Bassi e a Londra, poi si è trasferito a Roma nei primi anni '80.
- Suo nonno era un diplomatico e storico che gli regalò la sua prima macchina fotografica.
- Il suo lavoro per la Biennale presenta un albero su una piattaforma rotante, che affronta l'assenza.
- La mostra si tiene fino al 22 novembre 2026 ai Giardini e all'Arsenale.
- Eshetu ha vissuto a Roma e Berlino negli ultimi 12 anni.
Entità
Artisti
- Theo Eshetu
- Koyo Kouoh
- Adriano Aprà
- Andy Warhol
Istituzioni
- Biennale di Venezia
- FAO
- Artribune
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Rome
- Italy
- Netherlands
- Berlin
- Germany
- Venice
- Giardini della Biennale
- Arsenale