Il 'Manuale della Tirannia' di Theo Deutinger analizza l'architettura dell'oppressione
La quarta edizione del 'Manuale della Tirannia' di Theo Deutinger (Lars Müller, 2023) cataloga l'infrastruttura del controllo autoritario, dalle tecnologie di controllo della folla al design delle prigioni, fino a muri e recinzioni. Il libro, progettato da Brendan McGetrick, esamina come la natura venga armata in un capitolo intitolato 'Fortezza Verde', che descrive alberi spinosi e fitti utilizzati per il contenimento. Deutinger osserva che una densità di folla di sei persone per metro quadrato fa sì che i corpi si comportino come un fluido, e che il controllo della folla spesso dà priorità all'evitare una copertura mediatica negativa piuttosto che prevenire disastri. La zona demilitarizzata tra Corea del Nord e Corea del Sud viene evidenziata come un'involontaria riserva naturale. Il libro sostiene che tutti i governi, democratici o autocratici, condividono strumenti di sicurezza simili, con la differenza fondamentale nell'intensità repressiva con cui vengono applicati.
Fatti principali
- Il Manuale della Tirannia è alla sua quarta edizione, pubblicata da Lars Müller nel 2023.
- Il libro è scritto da Theo Deutinger, architetto e sviluppatore di concetti socioculturali.
- Brendan McGetrick è lo scrittore, curatore e designer del libro.
- Il libro include un capitolo 'Fortezza Verde' sull'uso della vegetazione per il controllo.
- Sei persone per metro quadrato è la soglia oltre la quale le folle perdono il controllo.
- La zona demilitarizzata tra Corea del Nord e Corea del Sud è descritta come un parco involontario e uno degli habitat naturali meglio conservati al mondo.
- Deutinger afferma che il design delle celle carcerarie riflette il livello di prosperità, democrazia e umanità di un paese.
- Il libro sostiene che tutti i governi utilizzano gli stessi strumenti di architettura e design per mantenere il controllo.
Entità
Artisti
- Theo Deutinger
- Brendan McGetrick
Istituzioni
- Lars Müller
- PRINT Magazine
Luoghi
- Russia
- Middle East
- Africa
- India
- United States
- North Korea
- South Korea