Il furto della 'Natività' di Caravaggio da parte della mafia siciliana rimane irrisolto dopo decenni
La 'Natività con San Francesco e San Lorenzo' di Caravaggio fu rubata dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo, Italia, il 19 ottobre 1969. La grande tela, di dimensioni tre per due metri, fu tagliata dalla cornice con un rasoio. Le indagini iniziali indicarono il coinvolgimento della criminalità organizzata, con sospetti sui capi di Cosa Nostra Stefano Bontade e Gaetano Badalamenti come mandanti. Nel 1996, l'ex mafioso Marino Mannoia confessò di aver partecipato al furto da adolescente, affermando che il dipinto fu successivamente danneggiato e probabilmente distrutto. Un altro informatore, Gaetano Grado, fornì dettagli corroboranti nel 2017. La scomparsa dell'opera d'arte scatenò immediato scandalo, con lo scrittore Leonardo Sciascia che criticò gli sforzi di protezione culturale dell'Italia sul giornale L'Ora. Il sacerdote Rocco Benedetto, che si era opposto a un servizio televisivo Rai sul dipinto prima del furto, rivelò in un'intervista del 2001 pubblicata nel 2019 che la mafia tentò di negoziarne il ritorno attraverso annunci sui giornali. Invece, ricevette un frammento della tela, paragonato a un dito mozzato di una vittima di rapimento. Nonostante questi racconti, il destino del dipinto rimane sconosciuto, sebbene una replica fedele sia stata realizzata nel 2015 da Factum Arte utilizzando fotografie storiche. L'FBI lo elenca ancora tra i suoi primi dieci crimini d'arte. Nel 2021, Bernardo Tortorici dell'Associazione Amici dei Musei Siciliani ha lanciato un appello pubblico per il suo ritorno.
Fatti principali
- La 'Natività con San Francesco e San Lorenzo' di Caravaggio fu rubata il 19 ottobre 1969 dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo, Italia.
- La tela misurava 3 per 2 metri e fu tagliata dalla cornice con un rasoio.
- Le figure mafiose siciliane Stefano Bontade e Gaetano Badalamenti sono sospettate di aver commissionato il furto.
- L'ex mafioso Marino Mannoia confessò nel 1996 di aver partecipato al furto da adolescente.
- L'informatore Gaetano Grado fornì dettagli aggiuntivi nel 2017, suggerendo che il dipinto fu tagliato in frammenti.
- Il sacerdote Rocco Benedetto rivelò in un'intervista del 2001 che la mafia gli inviò un frammento della tela e tentò di negoziarne il ritorno.
- Una replica del dipinto fu creata nel 2015 da Factum Arte utilizzando fotografie storiche.
- L'FBI elenca l'opera d'arte tra i suoi primi dieci crimini d'arte.
Entità
Artisti
- Caravaggio
- Michelangelo Merisi
- Henri Matisse
- Antonello da Messina
- Leonardo Sciascia
- Salvatore Cangemi
- Gaspare Spatuzza
- Gaetano Grado
- Tano Badalamenti
- Peter Watson
- Luca Scarlini
- Raffaello Causa
- Alessandra Coruzzi
- Michelangelo Merisi da Caravaggio
- Michele Cuppone
- Giulia Silvia Ghia
Istituzioni
- Beaux Arts Magazine
- F.B.I.
- Rai
- L'Ora
- Le Monde
- Factum Arte
- Association of Friends of Sicilian Museums
- Arte
- Oratory of San Lorenzo
- FBI
- Cosa Nostra
- Italian Parliament's Anti-Mafia Commission
- RAI
- Sky Italia
- Il Sole 24 Ore
- Carabinieri Command for Cultural Heritage Protection
- Oratorio di San Lorenzo
- Campisano Editore
- Palazzo Madama
- Senato della Repubblica
- Commissione antimafia
- Artribune
Luoghi
- Palermo
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