Il teatro in tempo di guerra e di elezioni: da Mariupol a Zelensky
Georges Banu riflette sull'intreccio del teatro con il dramma reale, dal bombardamento del teatro drammatico di Mariupol, dove i civili morirono indossando costumi di scena, alle performance politiche di Valérie Pécresse e Volodymyr Zelensky. Contrappone eventi tragici—l'assedio del teatro di Mosca del 2002, l'attacco al Bataclan, l'assassinio di Lincoln—con passi falsi teatrali dei politici, notando come il teatro possa amplificare la tragedia e minare la credibilità politica.
Fatti principali
- I civili nel teatro di Mariupol usarono il deposito dei costumi per scaldarsi prima del bombardamento del 16 marzo 2022.
- Lioudmyla Kolossovytch ha riferito del bombardamento del teatro di Mariupol su Le Monde l'11 aprile 2022.
- L'incontro di Valérie Pécresse del 13 febbraio 2022 allo Zénith de Paris è stato criticato come eccesso teatrale.
- Volodymyr Zelensky, ex attore, è citato come eccezione alla sfiducia verso gli attori in politica.
- L'assedio del teatro di Mosca del 2002 da parte dei terroristi ceceni si concluse con le forze russe che uccisero ostaggi e aggressori.
- L'attacco al teatro Bataclan a Parigi (2015) è paragonato ad altre tragedie legate al teatro.
- Abraham Lincoln fu assassinato in un palco teatrale.
- Filippo II di Macedonia fu pugnalato mentre entrava in un'arena.
Entità
Artisti
- Georges Banu
- Lioudmyla Kolossovytch
- Charlie Chaplin
- Volodymyr Zelensky
- Valérie Pécresse
- Ségolène Royal
- Jacques Chirac
- Ion Caramitru
- Sarah Bernhardt
- Édouard de Max
- Talma
- Napoleon
- Adolf Hitler
- Bertolt Brecht
- Nicolae Ceaucescu
Istituzioni
- Le Monde
- Théâtre d'art dramatique de Marioupol
- Bataclan
- Zénith de Paris
- Parti des Républicains
- Kremlin
Luoghi
- Marioupol
- Ukraine
- Moscou
- Russia
- Paris
- France
- Roumanie
- Première Guerre mondiale
Fonti
- artpress —