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La Volta: Perché i Romanzi Ci Annoiano Prima di Incantarci

opinion-review · 2026-08-17

In un saggio personale per Public Books, il critico e accademico James D. Reid introduce il concetto di 'volta'—un termine preso in prestito dalla poesia—per descrivere il momento in un romanzo in cui la lettura passa da un dovere a una compulsione. Reid sostiene che la maggior parte dei lettori sperimenta questo punto di svolta, ma i suoi tempi e le sue cause variano ampiamente. Per illustrare ciò, ha reclutato amici per leggere 'La fine dell'avventura' di Graham Greene e riferire quando hanno sentito la volta: uno a pagina 20, un altro intorno a pagina 75 dopo la rivelazione di un personaggio, e lo stesso Reid più tardi quando la collisione narrativa è diventata chiara. Nota che la volta è soggettiva, a differenza della volta strutturale in un sonetto. Reid collega questo fenomeno alle preoccupazioni sugli studenti che abbandonano i romanzi, suggerendo che molti giovani lettori non si rendono conto che i romanzi sono 'supposti' iniziare lentamente e che una volta arriverà prima o poi. Sostiene l'insegnamento della volta agli studenti per favorire la perseveranza e la curiosità. Il saggio esplora anche concetti correlati: 'portali' (aperture forti) e 'colpi di scena' (che possono innescare volte in modo troppo deciso, come in 'Esercizio di fiducia' di Susan Choi). Reid fa riferimento a 'Il romanzo e la polizia' di D. A. Miller sulla lunghezza finita dei romanzi, e menziona discussioni con la sua consulente di dottorato e i suoi studenti sulle volte in 'Jane Eyre' e 'Via dalla pazza folla'. Il saggio è stato commissionato da Tara K. Menon.

Fatti principali

  • Il saggio introduce il termine 'volta' per descrivere il punto di svolta in un romanzo in cui la lettura diventa compulsiva.
  • Gli amici di Reid hanno sperimentato la volta in 'La fine dell'avventura' in momenti diversi: pagina 20, pagina 75 e più tardi.
  • La volta è soggettiva, a differenza della volta strutturale in un sonetto.
  • Reid suggerisce che gli studenti potrebbero non perseverare con i romanzi perché non conoscono la volta.
  • Il saggio discute concetti correlati: 'portali' e 'colpi di scena'.
  • Reid fa riferimento a 'Il romanzo e la polizia' di D. A. Miller e alla lunghezza finita dei romanzi.
  • Il saggio è stato commissionato da Tara K. Menon e pubblicato su Public Books.
  • La consulente di dottorato di Reid ha chiesto agli studenti informazioni sulle volte in 'Jane Eyre' e 'Via dalla pazza folla'.

Entità

Artisti

  • James D. Reid
  • Graham Greene
  • Susan Choi
  • D. A. Miller
  • Tara K. Menon

Istituzioni

  • Public Books

Fonti