ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La scomparsa dell''attribuito' nelle mostre d'arte: certezza contro ricerca

opinion-review · 2026-05-05

Nelle mostre di arte antica, il termine 'attribuito' (o la sua abbreviazione 'attr.') sta scomparendo dai cartellini, un cambiamento che lo storico dell'arte Fabrizio Federici critica come una perdita di onestà intellettuale. La parola un tempo segnalava la natura provvisoria delle attribuzioni storico-artistiche, riconoscendo che collegare un'opera a un artista implica ricerca e dubbio. La sua rimozione, sostiene Federici, eleva falsamente le proposte curatoriali al livello di attribuzioni certe supportate da firme, documenti d'archivio o consenso accademico. Questo cambiamento riflette una più ampia commercializzazione delle mostre nel terzo millennio, dove i musei danno priorità alla vendita di certezza al pubblico. Le mostre si sono trasformate da ricerca e comunicazione in prodotti commerciali volti a soddisfare la domanda estetico-emotiva. Altri sintomi includono il concentrarsi solo su opere mobili (ignorando affreschi, cori intarsiati, monumenti sepolcrali) e l'adozione di una retorica pubblicitaria autocelebrativa che etichetta ogni artista come 'protagonista' e ogni opera come 'capolavoro'. Federici lamenta che la soddisfazione del cliente, non la diffusione della conoscenza, sia ora l'obiettivo, suggerendo ironicamente una politica 'soddisfatti o rimborsati'. L'articolo è stato pubblicato in Grandi Mostre #5 su Artribune.

Fatti principali

  • Il termine 'attribuito' ('attr.') sta scomparendo dai cartellini nelle mostre di arte antica.
  • Fabrizio Federici ha scritto l'articolo per Grandi Mostre #5 di Artribune.
  • La rimozione di 'attribuito' confonde attribuzioni incerte con quelle certe.
  • Le mostre sono diventate prodotti commerciali incentrati sulla soddisfazione del cliente.
  • I curatori ora evitano di includere opere immobili come affreschi o monumenti.
  • Il linguaggio delle mostre usa sempre più retorica pubblicitaria, definendo ogni artista un 'protagonista'.
  • L'articolo critica la perdita del dubbio e della ricerca nelle pratiche espositive.
  • Federici suggerisce un approccio 'soddisfatti o rimborsati' come satira.

Entità

Artisti

  • Fabrizio Federici

Istituzioni

  • Artribune
  • Università di Pisa
  • Scuola Normale Superiore

Fonti