Il valore dei geni dimenticati nelle vendite d'arte
L'articolo sostiene che i geni dimenticati nell'arte offrono un duplice vantaggio in un periodo di consumo intenso: sono sia nuovi (il loro lavoro non è stato visto per un po') che vecchi (la loro opera completa è nota, consentendo una valutazione a distanza). Galleristi e curatori museali svolgono un ruolo chiave nel riscoprire questi artisti. Il pezzo riflette sulle dinamiche delle vendite d'arte e sulla natura ciclica dell'attenzione del mercato dell'arte.
Fatti principali
- Ogni paese ha i suoi geni dimenticati.
- Galleristi e curatori museali aiutano a far rivivere artisti dimenticati.
- I geni dimenticati sono nuovi perché il loro lavoro non è stato visto di recente.
- I geni dimenticati sono vecchi perché la loro opera completa è nota.
- La loro opera nota include periodi buoni e cattivi.
- La loro importanza può essere misurata con una prospettiva distaccata.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel marzo 2007.
- L'articolo è intitolato 'les ventes : la première fois, on ne sait rien'.
Entità
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —