La Lingua nell'Arte Contemporanea: Antropologia, Simbolismo e Trasgressione
Questo articolo esplora le dimensioni simboliche e antropologiche della lingua nell'arte contemporanea, tracciando la sua rappresentazione dall'iconografia medievale alla performance moderna. La lingua è presentata come un organo complesso associato sia alla creazione che alla distruzione, riecheggiando riferimenti biblici da Giacomo 3:6,8. Le figure femminili erotiche di Carol Rama con lingue scarlatte e biforcute evocano una sessualità disinibita e forze primordiali, mentre 'Le tentazioni di Sant'Antonio' di Joachim Patinir raffigura una strega con mascelle antropomorfe affilate, illustrando la dualità natura-cultura che sottende le teorie freudiane di Eros e Thanatos. Il concetto di 'malalingua' è legato a pratiche popolari di esorcismo con le forbici, come si vede nelle opere di Maria Grazia Carriero, che attingono dalla religione popolare dell'Italia meridionale. L'antropologo Lello Mazzacane ha documentato nel 1971 i rituali penitenziali della lingua al Santuario di San Donato a Montesano del Salento. La performance 'Action Autoportrait' di Gina Pane del 1973 prevede il taglio della lingua, fondendo sadomasochismo e body art ritualistica. Il film 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' di Pier Paolo Pasolini del 1975 usa la lingua come strumento di piacere sessuale e tortura, attingendo dall'inferno dantesco e dall'iconografia cristiana medievale dei demoni dalla lingua rossa. L'articolo conclude collegando la lingua alle Moire (Parca) che tagliano il filo della vita, e a San Giorgio che uccide il drago, dove trafiggere la gola simboleggia il taglio del male.
Fatti principali
- La lingua è citata da Giacomo 3:6,8 nella Bibbia.
- Carol Rama (Torino, 1918–2015) ha raffigurato figure femminili erotiche con lingue scarlatte e biforcute.
- Joachim Patinir (Dinant/Bouvignes, 1485–Anversa, 1524) ha dipinto 'Le tentazioni di Sant'Antonio' con una figura di strega.
- Maria Grazia Carriero (Gioia del Colle, 1980) usa forbici come strumenti di esorcismo nella sua arte.
- Lello Mazzacane (Napoli, 1946) ha filmato rituali penitenziali della lingua al Santuario di San Donato, Montesano del Salento nel 1971.
- Gina Pane (Biarritz, 1939–Parigi, 1990) ha eseguito 'Action Autoportrait' nel 1973, tagliandosi la lingua.
- Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922–Ostia, 1975) ha pubblicato 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' nel 1975.
- L'articolo collega la lingua a Eros e Thanatos di Freud, e alle Moire (Parca) della mitologia greca.
Entità
Artisti
- Carol Rama
- Joachim Patinir
- Maria Grazia Carriero
- Lello Mazzacane
- Gina Pane
- Pier Paolo Pasolini
- Fabio Petrelli
Istituzioni
- Artribune
- Sanctuary of San Donato
Luoghi
- Turin
- Italy
- Dinant
- Bouvignes
- Antwerp
- Gioia del Colle
- Naples
- Montesano del Salento
- Biarritz
- Paris
- Bologna
- Ostia
- Acquaviva delle Fonti
- Rome