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La Lingua nell'Arte Contemporanea: Antropologia, Simbolismo e Trasgressione

opinion-review · 2026-05-05

Questo articolo esplora le dimensioni simboliche e antropologiche della lingua nell'arte contemporanea, tracciando la sua rappresentazione dall'iconografia medievale alla performance moderna. La lingua è presentata come un organo complesso associato sia alla creazione che alla distruzione, riecheggiando riferimenti biblici da Giacomo 3:6,8. Le figure femminili erotiche di Carol Rama con lingue scarlatte e biforcute evocano una sessualità disinibita e forze primordiali, mentre 'Le tentazioni di Sant'Antonio' di Joachim Patinir raffigura una strega con mascelle antropomorfe affilate, illustrando la dualità natura-cultura che sottende le teorie freudiane di Eros e Thanatos. Il concetto di 'malalingua' è legato a pratiche popolari di esorcismo con le forbici, come si vede nelle opere di Maria Grazia Carriero, che attingono dalla religione popolare dell'Italia meridionale. L'antropologo Lello Mazzacane ha documentato nel 1971 i rituali penitenziali della lingua al Santuario di San Donato a Montesano del Salento. La performance 'Action Autoportrait' di Gina Pane del 1973 prevede il taglio della lingua, fondendo sadomasochismo e body art ritualistica. Il film 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' di Pier Paolo Pasolini del 1975 usa la lingua come strumento di piacere sessuale e tortura, attingendo dall'inferno dantesco e dall'iconografia cristiana medievale dei demoni dalla lingua rossa. L'articolo conclude collegando la lingua alle Moire (Parca) che tagliano il filo della vita, e a San Giorgio che uccide il drago, dove trafiggere la gola simboleggia il taglio del male.

Fatti principali

  • La lingua è citata da Giacomo 3:6,8 nella Bibbia.
  • Carol Rama (Torino, 1918–2015) ha raffigurato figure femminili erotiche con lingue scarlatte e biforcute.
  • Joachim Patinir (Dinant/Bouvignes, 1485–Anversa, 1524) ha dipinto 'Le tentazioni di Sant'Antonio' con una figura di strega.
  • Maria Grazia Carriero (Gioia del Colle, 1980) usa forbici come strumenti di esorcismo nella sua arte.
  • Lello Mazzacane (Napoli, 1946) ha filmato rituali penitenziali della lingua al Santuario di San Donato, Montesano del Salento nel 1971.
  • Gina Pane (Biarritz, 1939–Parigi, 1990) ha eseguito 'Action Autoportrait' nel 1973, tagliandosi la lingua.
  • Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922–Ostia, 1975) ha pubblicato 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' nel 1975.
  • L'articolo collega la lingua a Eros e Thanatos di Freud, e alle Moire (Parca) della mitologia greca.

Entità

Artisti

  • Carol Rama
  • Joachim Patinir
  • Maria Grazia Carriero
  • Lello Mazzacane
  • Gina Pane
  • Pier Paolo Pasolini
  • Fabio Petrelli

Istituzioni

  • Artribune
  • Sanctuary of San Donato

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Dinant
  • Bouvignes
  • Antwerp
  • Gioia del Colle
  • Naples
  • Montesano del Salento
  • Biarritz
  • Paris
  • Bologna
  • Ostia
  • Acquaviva delle Fonti
  • Rome

Fonti