La scala come soglia ontologica: la poetica del movimento in architettura
In un saggio stimolante pubblicato su The Architect's Newspaper, Adam Rolston, socio fondatore senior di INC Architecture & Design, sostiene che le scale rappresentano le soglie architettoniche per eccellenza, trasformando le transizioni in un'esperienza rituale. Trae ispirazione dal concetto di ponte di Georg Simmel, sottolineando che le scale richiedono l'intera presenza fisica, rallentando così il viaggio dalla partenza all'arrivo. Come elementi narrativi, materiali come la pietra strutturata e il legno caldo evocano sensazioni e ricordi. Rolston fa riferimento alle idee di Maurice Merleau-Ponty sul corpo come mezzo principale di interazione con il mondo, affermando che scale ben progettate suscitano risposte emotive. Percepisce il design come un'impresa comunitaria e la bellezza come un diritto umano fondamentale, citando progetti come 1 Hotel Brooklyn e una scala in una casa a schiera a Kyoto.
Fatti principali
- Adam Rolston è socio fondatore senior di INC Architecture & Design.
- Rolston ha trascorso più di quattro decenni in INC.
- Il saggio è stato pubblicato da The Architect's Newspaper.
- Rolston si basa sul concetto di ponte di Georg Simmel.
- Maurice Merleau-Ponty è citato: 'Il corpo è il nostro mezzo generale per avere un mondo.'
- Progetti INC menzionati: 1 Hotel Brooklyn, un trilocale a Chelsea, IC Athletic Club, palestra Equinox a Dumbo.
- Gli esempi includono una scala stretta in una casa a schiera a Kyoto e una scala vertiginosa in un loft a Soho.
- Rolston sostiene che la bellezza è un diritto umano.
Entità
Artisti
- Adam Rolston
Istituzioni
- INC Architecture & Design
- The Architect's Newspaper
Luoghi
- Brooklyn
- Chelsea
- Dumbo
- Kyoto
- Soho