L'ascesa della cultura '-maxxing': dai videogiochi all'ottimizzazione dei social media
Il termine '-maxxing' ha guadagnato popolarità sui social media, indicando l'ottimizzazione intensiva di vari aspetti della vita, inclusi l'aspetto fisico e l'efficienza. Le sue origini risalgono al 'min-maxing' nei videogiochi ed è stato adottato dagli incel durante gli anni 2010, in particolare il 'looksmaxxing' mirato a migliorare l'attrattività per il successo sentimentale. Le tecniche impiegate includono cambiamenti dietetici, esercizio fisico, uso di steroidi e miglioramenti estetici. Questo concetto si è diffuso su piattaforme come Reddit e TikTok, generando varianti come 'proteinmaxxing', 'fibermaxxing', 'sleepmaxxing' e 'chinamaxxing'. Il linguista Adam Aleksic ne ha osservato la trasformazione in un gergo più ampio, mentre la sociologa Stephanie Alice Baker suggerisce che rifletta un fenomeno dei social media che potrebbe essere deriso ma potrebbe durare grazie alla fusione delle tendenze di benessere e produttività.
Fatti principali
- Il suffisso '-maxxing' descrive l'ottimizzazione di attività o aspetti della vita con un approccio intensivo.
- Ha origine dal 'min-maxing' nei giochi di ruolo e nella teoria dei giochi.
- Le comunità incel hanno adottato il 'looksmaxxing' negli anni 2010 per pratiche di miglioramento fisico.
- Le pratiche spaziano da dieta ed esercizio fisico all'uso di steroidi e chirurgia estetica.
- Il termine si è diffuso su piattaforme come Reddit e TikTok, con esempi come 'sleepmaxxing' e 'chinamaxxing'.
- Il linguista Adam Aleksic nota il prestito dal gergo incel verso un più ampio slang internet.
- La sociologa Stephanie Alice Baker lo vede come una tendenza dei social media destinata a evolversi.
- Riflette l'intreccio delle culture del benessere e della produttività dalla fine del XX secolo.
Entità
Artisti
- Adam Aleksic
- Stephanie Alice Baker
Istituzioni
- The Washington Post
- City St George's, University of London
Luoghi
- London
- United Kingdom