La patata come metafora artistica: da Van Gogh a Kevin Abosch
Nel corso della storia, la patata è stata un tema significativo nell'arte, rappresentando sia l'esistenza rurale che l'esplorazione scientifica. Nel 1885, Vincent van Gogh la inserì in diverse opere, in particolare 'I mangiatori di patate' e 'Piatto con patate' (1888). Jan Beutener creò 'Aardappels' nel 1969, mentre seguì 'Potato Machine' di Sigmar Polke, una scultura cinetica che fa riferimento alla rivoluzione copernicana. In precedenza, 'Kartoffelhaus' (1967) di Polke utilizzava 300 patate come gabbia di Faraday. Negli anni '70, l'artista argentino Víctor Grippo presentò un circuito alimentato da una patata in 'Energia di una patata'. Giuseppe Penone realizzò repliche in bronzo di patate nel 1977. Altri artisti notevoli includono Joan Miró e Michel Blazy. Nel 2016, la fotografia di una patata di Kevin Abosch è stata venduta per un milione di dollari.
Fatti principali
- Vincent van Gogh dipinse diverse opere a tema patata nel 1885 e 1888.
- Il dipinto iperrealista 'Aardappels' di Jan Beutener risale al 1969.
- 'Potato Machine' (1969) di Sigmar Polke è una scultura cinetica che fa riferimento a Copernico e Duchamp.
- 'Kartoffelhaus' (1967) di Polke utilizzava quasi 300 patate come gabbia di Faraday.
- 'Energia di una patata' di Víctor Grippo (anni '70) genera elettricità da una patata.
- Giuseppe Penone fuse patate in bronzo da parti del corpo nel 1977.
- La fotografia di una patata di Kevin Abosch fu venduta per un milione di dollari nel 2016.
- Anche Joan Miró, Peter Root, Patrice Ferrasse e Michel Blazy usarono patate nella loro arte.
Entità
Artisti
- Vincent van Gogh
- Jan Beutener
- Sigmar Polke
- Víctor Grippo
- Giuseppe Penone
- Joan Miró
- Peter Root
- Patrice Ferrasse
- Michel Blazy
- Kevin Abosch
- Marcel Duchamp
Istituzioni
- Tate
- The Metropolitan Museum of Art
- Artribune
Luoghi
- Netherlands
- Germany
- Argentina
- New York
- United States