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La Oula: Preservare le Tradizioni Alimentari Tunisine tra Generazioni

cultural-heritage · 2026-05-08

Un saggio personale racconta l'esperienza dell'autrice con la oula, una tradizione annuale tunisina di conservazione del cibo, e come questa abbia colmato il divario tra lei e sua madre. Cresciuta in un villaggio nella penisola di Cap Bon, l'autrice partecipava alla preparazione del couscous, all'essiccazione di pomodori e peperoni e alla preparazione della bsissa. Questa pratica, nata dalla necessità prima della refrigerazione, rimane viva attraverso le generazioni. Dopo essersi trasferita in Francia all'età di otto anni, l'autrice tornava ogni estate per la oula, che diventò un modo per mantenere l'identità culturale. Ora vive a Londra e continua queste tradizioni, tenendo una 'stanza della oula' in casa. Il saggio fa parte della serie 'Hand Me Downs', pubblicata quotidianamente fino alla Festa della Mamma.

Fatti principali

  • La oula è una tradizione tunisina di conservazione del cibo che prevede fermentazione, essiccazione e conservazione.
  • L'autrice è cresciuta in un villaggio nella penisola di Cap Bon, in Tunisia, luogo di nascita dell'harissa.
  • La oula è una pratica matriarcale tramandata di generazione in generazione.
  • L'autrice si è trasferita in Francia all'età di otto anni, ma tornava in Tunisia ogni estate per la oula.
  • La preparazione della bsissa prevede la tostatura di orzo e legumi, senza misure scritte.
  • L'autrice ora vive a Londra e mantiene una 'stanza della oula' per gli ingredienti conservati.
  • Il saggio fa parte della serie 'Hand Me Downs' di Vogue, pubblicata quotidianamente fino alla Festa della Mamma.
  • La oula ha avuto origine secoli fa come necessità per conservare il cibo per la scarsità invernale.

Entità

Istituzioni

  • Vogue

Luoghi

  • Tunisia
  • Cap Bon peninsula
  • Mediterranean
  • France
  • London

Fonti