ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le Origini e l'Evoluzione della Musica Pop Underground

opinion-review · 2026-04-27

Christian Caliandro conclude la sua serie sulla musica pop underground, riflettendo sulle sue origini e sulla transizione cruciale dagli anni '60 agli anni '70. Cita la 'Lettera di Notte #1' di Francesco Pacifico (CheFare, febbraio 2021), che descrive come le istituzioni e il capitale siano passati dal sostenere l'espansione culturale alla selezione di artisti sponsorizzati, mentre il rock si evolveva in forme psichedeliche e anarchiche. Il T.A.M.I. Show del 1964 esemplifica questa semplificazione, passando dal soul complesso di James Brown al pop più digeribile dei Rolling Stones. Miles Davis criticò la promozione del free jazz da parte di critici bianchi, che vedeva come un modo per emarginare musicisti neri influenti come lui. Davis perseguì la sua fusione elettrica con registrazioni multitraccia e il collaboratore Teo Macero, affrontando critiche ma perseverando. La traiettoria di Jim Morrison illustra i rischi del pop underground: l'archetipo della rockstar e i concerti ritualistici possono diventare autodistruttivi. Claudio Todesco (Rolling Stone, luglio 2021) nota che la musica odierna guidata dagli algoritmi privilegia la sicurezza e la gratificazione immediata, in contrasto con lo spirito avventuroso e pericoloso dei Doors. Caliandro sostiene che l'arte, inclusa la musica, dovrebbe essere spaventosa e avventurosa, non confinata alle convenzioni prevedibili del pop.

Fatti principali

  • Serie sulla musica pop underground conclusa da Christian Caliandro.
  • La transizione dalla sperimentazione degli anni '60 al mainstream degli anni '70 è cruciale.
  • 'Lettera di Notte #1' di Francesco Pacifico pubblicata a febbraio 2021 su CheFare.
  • Il T.A.M.I. Show del 1964 mostrò il passaggio da James Brown ai Rolling Stones.
  • Miles Davis criticò i critici bianchi che promuovevano il free jazz per emarginare i musicisti neri.
  • Davis fu pioniere della fusione elettrica con Teo Macero in album come Bitches Brew.
  • La carriera di Jim Morrison esemplifica l'autodistruzione nell'archetipo della rockstar.
  • Claudio Todesco scrisse sulla musica guidata dagli algoritmi priva di avventura su Rolling Stone nel luglio 2021.

Entità

Artisti

  • Christian Caliandro
  • Francesco Pacifico
  • James Brown
  • Rolling Stones
  • Miles Davis
  • Betty Davis
  • Jimi Hendrix
  • Teo Macero
  • Jim Morrison
  • Claudio Todesco

Istituzioni

  • CheFare
  • Rolling Stone
  • Artribune

Luoghi

  • Italy

Fonti