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L'unica cosa stabile: mostra collettiva a Venezia esplora l'arte cinetica

exhibition · 2026-05-04

Una mostra collettiva intitolata "L'unica cosa stabile" è stata inaugurata a Venezia, traendo il nome dall'affermazione di Jean Tinguely "L'unica cosa stabile è il movimento". La mostra presenta opere in costante mutamento, da trasformazioni lente a rapide, creando un'esperienza di suspense per gli spettatori. Tra gli artisti in mostra, Arcangelo Sassolino con la sua scultura "Pubblica moralità" (2019), che combina una struttura fragile con una roccia pronta a distruggere l'equilibrio, e Carolin Liebl & Nikolas Schmid-Pfähler con l'installazione robotica "They 5" (2018) e il pezzo elettromagnetico "Object C" (2017), che sfidano la macchina come entità controllata dall'uomo. La mostra è stata recensita da Valentina Poli per Artribune.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'L'unica cosa stabile' a Venezia
  • Il titolo fa riferimento alla citazione di Jean Tinguely 'L'unica cosa stabile è il movimento'
  • Presenta opere in continuo cambiamento, creando suspense
  • 'Pubblica moralità' (2019) di Arcangelo Sassolino combina fragilità e roccia
  • Installazione robotica 'They 5' (2018) di Carolin Liebl & Nikolas Schmid-Pfähler
  • Pezzo elettromagnetico 'Object C' (2017) di Carolin Liebl & Nikolas Schmid-Pfähler
  • Recensione di Valentina Poli
  • Pubblicato su Artribune

Entità

Artisti

  • Jean Tinguely
  • Arcangelo Sassolino
  • Carolin Liebl
  • Nikolas Schmid-Pfähler
  • Valentina Poli

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy

Fonti