I Medium senza Ritorno: Editoriale di Artpress sulla Svolta Materiale nell'Arte Contemporanea
In un editoriale per artpress, Anaël Pigeat esamina un rinnovato impegno con i medium artistici tradizionali nell'arte contemporanea. Mentre artisti come Philippe Parreno e Pierre Huyghe hanno esplorato l'"anti-oggetto" attraverso mostre al Palais de Tokyo e al Centre Pompidou, una tendenza parallela vede i creatori tornare alla pittura, al disegno, alla scultura in pietra e al cinema. C'è un crescente interesse per le arti decorative e le tecniche un tempo marginalizzate, come la porcellana, la tessitura e la rocaille. Ciò è esemplificato dalla mostra "Décorum" all'L'Arc, incentrata su arazzi e tappeti, e da un numero speciale di artpress 2 dedicato alla ceramica. Pigeat inquadra questo fenomeno non come un ritorno nostalgico, ma come un "neo-artigianato", riferendosi al movimento Arts and Crafts del XIX secolo ma senza la sua posizione moralizzatrice. Gli artisti di oggi reinventano i loro medium, abbracciando errore e caso, spingendo i materiali ai loro limiti. L'editoriale sostiene che il momento attuale non riguarda il ritorno a un medium, ma i "medium senza ritorno", dove vecchie contraddizioni coesistono e il medium stesso diventa il soggetto della mostra.
Fatti principali
- Editoriale di Anaël Pigeat su artpress
- Discute la coesistenza di storia dell'arte e arte contemporanea, citando Surrealismo e l'Oggetto al Centre Pompidou
- Mostra di Philippe Parreno al Palais de Tokyo
- Mostra di Pierre Huyghe al Centre Pompidou
- Mostra "Décorum" all'L'Arc incentrata su arazzi e tappeti
- Numero speciale di artpress 2 dedicato alla ceramica
- Pigeat usa il termine 'neo-artigianato' riferendosi al movimento Arts and Crafts
- Artisti reinventano i medium abbracciando errore e caso
Entità
Artisti
- Philippe Parreno
- Pierre Huyghe
- William Morris
- Anaël Pigeat
Istituzioni
- Centre Pompidou
- Palais de Tokyo
- L'Arc
- artpress
- artpress 2
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —