Il Padre Nostro: Significato di una Liturgia Cristiana e Rappresentazioni Artistiche
Il Padre Nostro, presente nel Discorso della Montagna del Vangelo di Matteo e anche in Luca, costituisce una preghiera completa composta da un'introduzione e sei richieste. L'espressione "Padre nostro che sei nei cieli" indica una connessione personale con Dio. "Sia santificato il tuo nome" rende omaggio alla rivelazione divina. "Venga il tuo regno" anticipa la realizzazione del Regno dei Cieli durante la seconda venuta di Gesù. "Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra" esprime il desiderio di allineamento con la volontà divina. "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" sottolinea la dipendenza da Dio. "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori" collega il perdono divino e umano. "Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male" chiede protezione. Notevoli interpretazioni artistiche includono opere di Károly Ferenczy, James Tissot, Francisco Goya, Stephanus Garsia, Martin Luther, John Martin, Pieter Paul Rubens e Sandro Botticelli.
Fatti principali
- Il Padre Nostro proviene dal Discorso della Montagna nel Vangelo di Matteo.
- Contiene sei petizioni e un'introduzione.
- Le opere d'arte che lo raffigurano spaziano dall'XI al XIX secolo.
- Affronta temi come il regno di Dio, il perdono e i bisogni quotidiani.
- L'ultima petizione chiede la liberazione dal male o da Satana.
- Viene utilizzato sia come preghiera che come modello per la preghiera.
- Tra gli artisti figurano Károly Ferenczy, James Tissot e Francisco Goya.
- Le istituzioni che custodiscono opere correlate includono The Brooklyn Museum e The British Museum.
Entità
Artisti
- Károly Ferenczy
- James Tissot
- Francisco Goya
- Stephanus Garsia
- John Martin
- Pieter Paul Rubens
- Sandro Botticelli
- Jesus
- Satan
- Martin Luther
Istituzioni
- The Brooklyn Museum
- The Goya Foundation
- BnF
- The British Museum
- Yale Center for British Art
- Wikimedia Commons
Luoghi
- Heaven
- Earth