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La Generazione K: Millennials e Istituzioni Culturali

opinion-review · 2026-05-05

L'economista Noreena Hertz ha coniato il termine 'Generazione K' per i millennials, ispirandosi a Katniss Everdeen di 'Hunger Games'. Questa generazione, di età compresa tra i 14 e i 21 anni, è caratterizzata dalle '3 T' (tecnologia, terrorismo, paura) e dalle '3 P' (partecipazione, protezione, privacy). L'articolo sostiene che le istituzioni culturali italiane raramente si rivolgono a questa fascia demografica, mancando di personale millennial e non riuscendo ad adattare le proprie strategie di comunicazione. Mentre alcuni musei come gli Uffizi hanno abbracciato i social media, molti ignorano ancora piattaforme come Snapchat. L'autore invita le istituzioni culturali ad ascoltare umilmente la Generazione K e a costruire insieme il futuro, andando oltre la retorica superficiale antiterrorismo.

Fatti principali

  • Noreena Hertz ha coniato il termine Generazione K per i millennials.
  • La Generazione K prende il nome da Katniss Everdeen di Hunger Games.
  • La generazione ha un'età compresa tra i 14 e i 21 anni.
  • Le loro vite sono definite da 3 T: tecnologia, terrorismo, paura.
  • Le loro vite sono definite da 3 P: partecipazione, protezione, privacy.
  • Le istituzioni culturali italiane raramente si rivolgono alla Generazione K.
  • La maggior parte delle istituzioni manca di personale millennial.
  • La Galleria degli Uffizi è recentemente entrata nei social media.
  • Molte istituzioni non hanno familiarità con Snapchat.
  • L'articolo invita le istituzioni culturali ad ascoltare la Generazione K.

Entità

Istituzioni

  • Uffizi Gallery
  • Artribune

Luoghi

  • Italy

Fonti