La Generazione K: Millennials e Istituzioni Culturali
L'economista Noreena Hertz ha coniato il termine 'Generazione K' per i millennials, ispirandosi a Katniss Everdeen di 'Hunger Games'. Questa generazione, di età compresa tra i 14 e i 21 anni, è caratterizzata dalle '3 T' (tecnologia, terrorismo, paura) e dalle '3 P' (partecipazione, protezione, privacy). L'articolo sostiene che le istituzioni culturali italiane raramente si rivolgono a questa fascia demografica, mancando di personale millennial e non riuscendo ad adattare le proprie strategie di comunicazione. Mentre alcuni musei come gli Uffizi hanno abbracciato i social media, molti ignorano ancora piattaforme come Snapchat. L'autore invita le istituzioni culturali ad ascoltare umilmente la Generazione K e a costruire insieme il futuro, andando oltre la retorica superficiale antiterrorismo.
Fatti principali
- Noreena Hertz ha coniato il termine Generazione K per i millennials.
- La Generazione K prende il nome da Katniss Everdeen di Hunger Games.
- La generazione ha un'età compresa tra i 14 e i 21 anni.
- Le loro vite sono definite da 3 T: tecnologia, terrorismo, paura.
- Le loro vite sono definite da 3 P: partecipazione, protezione, privacy.
- Le istituzioni culturali italiane raramente si rivolgono alla Generazione K.
- La maggior parte delle istituzioni manca di personale millennial.
- La Galleria degli Uffizi è recentemente entrata nei social media.
- Molte istituzioni non hanno familiarità con Snapchat.
- L'articolo invita le istituzioni culturali ad ascoltare la Generazione K.
Entità
Istituzioni
- Uffizi Gallery
- Artribune
Luoghi
- Italy