La Casa Giapponese: Architettura e Vita dal 1945 apre al MAXXI Roma
La prima mostra italiana interamente dedicata all'abitazione privata giapponese, 'La Casa Giapponese: Architettura e Vita dal 1945', è stata inaugurata al MAXXI Roma, curata da Pippo Ciorra, Kenjiro Hosaka, Florence Ostende e Yoshiharu Tsukamoto. La mostra presenta oltre ottanta opere selezionate tra disegni, modelli, fotografie, video, interviste, film e manga, con un allestimento personalizzato di Atelier Bow-Wow. Esplora tre temi: tradizione contro innovazione (con opere di Kenzo Tange, Kikutake, SANAA, Toyo Ito), continuità della cultura giapponese (Shirai, Sakamoto, Kengo Kuma) e lo spazio domestico come chiave del metabolismo urbano (Shinoara, Ryue Nishizawa, Sou Fujimoto). La mostra è aperta fino al 26 febbraio 2017, poi viaggerà al Barbican Centre di Londra (23 marzo–25 giugno) e al Museum of Modern Art di Tokyo (estate). A Roma, i modelli in scala reale includono l'interno della White U di Toyo Ito, una sezione della facciata della casa di Itsuko Hasegawa e l'unità di emergenza UNHR di Shigeru Ban. Eventi speciali hanno previsto conferenze di Toyo Ito (14 gennaio) e di Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa (28 gennaio). Contemporaneamente, 'Architettura Invisibile' al Museo Carlo Bilotti (fino al 26 marzo) confronta le avanguardie radicali italiane e giapponesi degli anni '60-'70, con opere di Arata Isozaki, Archizoom, Superstudio e studi contemporanei.
Fatti principali
- La Casa Giapponese è la prima mostra italiana incentrata sull'abitazione privata giapponese.
- Curata da Pippo Ciorra, Kenjiro Hosaka, Florence Ostende, Yoshiharu Tsukamoto.
- Oltre ottanta opere tra disegni, modelli, foto, video, interviste, film, manga.
- Allestimento di Atelier Bow-Wow.
- Tre temi: tradizione vs innovazione, continuità culturale, spazio domestico e metabolismo urbano.
- In corso al MAXXI Roma fino al 26 febbraio 2017.
- Viaggia al Barbican Centre di Londra (23 marzo–25 giugno) e al Museum of Modern Art di Tokyo (estate).
- Modelli in scala reale: White U di Toyo Ito, facciata di Hasegawa, unità UNHR di Shigeru Ban.
- Conferenze di Toyo Ito (14 gennaio) e Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa (28 gennaio).
- Mostra parallela 'Architettura Invisibile' al Museo Carlo Bilotti fino al 26 marzo.
Entità
Artisti
- Pippo Ciorra
- Kenjiro Hosaka
- Florence Ostende
- Yoshiharu Tsukamoto
- Atelier Bow-Wow
- Kenzo Tange
- Kiyonori Kikutake
- SANAA
- Toyo Ito
- Shirai
- Sakamoto
- Kengo Kuma
- Shinoara
- Ryue Nishizawa
- Sou Fujimoto
- Itsuko Hasegawa
- Shigeru Ban
- Kazuyo Sejima
- Jane Alison
- Giovanna Melandri
- Arata Isozaki
- Archizoom
- Kisho Kurokawa
- Fumihiko Maki
- Otaka Masato
- Superstudio
- UFO
- 2A+P/A
- Alphaville Architects
- DAP Studio
- Jun Igarashi
- IAN+
- Yamazaki Kentaro
- Yuko Nagayama
- O + H Architects
- OFL Architecture
- Orizzontale
- Studio Wok
- Tipi Studio
- Umberto Vattani
- Luigi Prestinenza Puglisi
Istituzioni
- MAXXI Architettura
- National Museum of Modern Art, Tokyo
- Barbican Centre, London
- Tokyo Institute of Technology
- MAXXI Rome
- Museum of Modern Art Tokyo
- Museo Carlo Bilotti
- Villa Borghese
- Fondazione Italia Giappone
- PresS/Tfactory_AIAC
- Associazione Italiana di Architettura e Critica
- Interno14
- Artribune
- MAXXI
- Japan Foundation
- Barbican Centre
- Atelier Bow-Wow
- Sky Arte HD
Luoghi
- Rome
- Italy
- London
- United Kingdom
- Tokyo
- Japan
- Villa Borghese
- Arancera di Villa Borghese
- Eurasia