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La Casa Giapponese: Architettura e Vita dal 1945 apre al MAXXI Roma

exhibition · 2026-05-05

La prima mostra italiana interamente dedicata all'abitazione privata giapponese, 'La Casa Giapponese: Architettura e Vita dal 1945', è stata inaugurata al MAXXI Roma, curata da Pippo Ciorra, Kenjiro Hosaka, Florence Ostende e Yoshiharu Tsukamoto. La mostra presenta oltre ottanta opere selezionate tra disegni, modelli, fotografie, video, interviste, film e manga, con un allestimento personalizzato di Atelier Bow-Wow. Esplora tre temi: tradizione contro innovazione (con opere di Kenzo Tange, Kikutake, SANAA, Toyo Ito), continuità della cultura giapponese (Shirai, Sakamoto, Kengo Kuma) e lo spazio domestico come chiave del metabolismo urbano (Shinoara, Ryue Nishizawa, Sou Fujimoto). La mostra è aperta fino al 26 febbraio 2017, poi viaggerà al Barbican Centre di Londra (23 marzo–25 giugno) e al Museum of Modern Art di Tokyo (estate). A Roma, i modelli in scala reale includono l'interno della White U di Toyo Ito, una sezione della facciata della casa di Itsuko Hasegawa e l'unità di emergenza UNHR di Shigeru Ban. Eventi speciali hanno previsto conferenze di Toyo Ito (14 gennaio) e di Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa (28 gennaio). Contemporaneamente, 'Architettura Invisibile' al Museo Carlo Bilotti (fino al 26 marzo) confronta le avanguardie radicali italiane e giapponesi degli anni '60-'70, con opere di Arata Isozaki, Archizoom, Superstudio e studi contemporanei.

Fatti principali

  • La Casa Giapponese è la prima mostra italiana incentrata sull'abitazione privata giapponese.
  • Curata da Pippo Ciorra, Kenjiro Hosaka, Florence Ostende, Yoshiharu Tsukamoto.
  • Oltre ottanta opere tra disegni, modelli, foto, video, interviste, film, manga.
  • Allestimento di Atelier Bow-Wow.
  • Tre temi: tradizione vs innovazione, continuità culturale, spazio domestico e metabolismo urbano.
  • In corso al MAXXI Roma fino al 26 febbraio 2017.
  • Viaggia al Barbican Centre di Londra (23 marzo–25 giugno) e al Museum of Modern Art di Tokyo (estate).
  • Modelli in scala reale: White U di Toyo Ito, facciata di Hasegawa, unità UNHR di Shigeru Ban.
  • Conferenze di Toyo Ito (14 gennaio) e Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa (28 gennaio).
  • Mostra parallela 'Architettura Invisibile' al Museo Carlo Bilotti fino al 26 marzo.

Entità

Artisti

  • Pippo Ciorra
  • Kenjiro Hosaka
  • Florence Ostende
  • Yoshiharu Tsukamoto
  • Atelier Bow-Wow
  • Kenzo Tange
  • Kiyonori Kikutake
  • SANAA
  • Toyo Ito
  • Shirai
  • Sakamoto
  • Kengo Kuma
  • Shinoara
  • Ryue Nishizawa
  • Sou Fujimoto
  • Itsuko Hasegawa
  • Shigeru Ban
  • Kazuyo Sejima
  • Jane Alison
  • Giovanna Melandri
  • Arata Isozaki
  • Archizoom
  • Kisho Kurokawa
  • Fumihiko Maki
  • Otaka Masato
  • Superstudio
  • UFO
  • 2A+P/A
  • Alphaville Architects
  • DAP Studio
  • Jun Igarashi
  • IAN+
  • Yamazaki Kentaro
  • Yuko Nagayama
  • O + H Architects
  • OFL Architecture
  • Orizzontale
  • Studio Wok
  • Tipi Studio
  • Umberto Vattani
  • Luigi Prestinenza Puglisi

Istituzioni

  • MAXXI Architettura
  • National Museum of Modern Art, Tokyo
  • Barbican Centre, London
  • Tokyo Institute of Technology
  • MAXXI Rome
  • Museum of Modern Art Tokyo
  • Museo Carlo Bilotti
  • Villa Borghese
  • Fondazione Italia Giappone
  • PresS/Tfactory_AIAC
  • Associazione Italiana di Architettura e Critica
  • Interno14
  • Artribune
  • MAXXI
  • Japan Foundation
  • Barbican Centre
  • Atelier Bow-Wow
  • Sky Arte HD

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • London
  • United Kingdom
  • Tokyo
  • Japan
  • Villa Borghese
  • Arancera di Villa Borghese
  • Eurasia

Fonti