La falsa Donazione di Costantino e il suo impatto medievale
La Donazione di Costantino, un falso documento dell'VIII secolo, sosteneva che l'imperatore Costantino I avesse concesso a papa Silvestro I la supremazia spirituale e l'autorità temporale sull'Italia e sull'Impero d'Occidente. Gli studiosi datano la sua composizione agli anni 750 o 760, probabilmente opera di un chierico lateranense con il consenso di papa Stefano II. Il falso divenne la base giuridica del potere temporale papale e delle rivendicazioni di supremazia sui sovrani secolari, alimentando conflitti con il Sacro Romano Impero. Fu smascherato come falso nel 1440 dall'umanista Lorenzo Valla, il cui trattato divenne una pietra miliare della retorica antipapale e influenzò la Riforma protestante.
Fatti principali
- La Donazione di Costantino fu falsificata negli anni 750 o 760.
- Sosteneva che Costantino avesse concesso a papa Silvestro I la supremazia sulle chiese e l'autorità temporale sull'Italia e sull'Occidente.
- Il documento fu usato per giustificare il potere temporale papale e l'interferenza nel governo secolare.
- Papa Leone IX la citò per la prima volta in un atto ufficiale nel 1049-1054, contribuendo al Grande Scisma del 1054.
- Lorenzo Valla smascherò il falso nel 1440 nella sua 'Declamatio'.
- L'opera di Valla fu stampata nel 1517, lo stesso anno in cui Martin Lutero affisse le sue 95 tesi.
- Il falso fu un prodotto degli sforzi del papato per garantirsi l'indipendenza dall'Impero bizantino.
- La Donazione di Pipino (754-756) istituì lo Stato Pontificio e fu collegata alla Donazione di Costantino.
Entità
Istituzioni
- Roman Church
- Lateran
- Byzantine Empire
- Holy Roman Empire
- Carolingians
- Papal States
Luoghi
- Rome
- Italy
- Constantinople
- Pavia
- Gaul
- France
- Quierzy
- Ravenna
- Venetia
- Istria
- Naples
- Aragon