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La foresta nel mito, nell'antropologia e nell'arte contemporanea

publication · 2026-05-05

Questo articolo esplora i ruoli simbolici e mitologici delle foreste nella storia dell'arte, facendo riferimento alle osservazioni di Plinio il Vecchio sui boschi sacri. Sottolinea l'uso dell'illuminazione crepuscolare nell'arte di Giorgio de Chirico e Caspar David Friedrich, in particolare in 'Abbazia nel querceto' (1810) di quest'ultimo. La quercia è collegata alla divinità baltica Perkūnas e ai costumi funerari associati, come discusso in 'Morte e pianto rituale' (1958) di Ernesto De Martino. Opere simboliste, come 'L'isola dei morti' (1880) di Arnold Böcklin, raffigurano le foreste come spazi inquietanti. Inoltre, affronta figure folcloristiche come Baba Yaga e divinità ctonie, citando 'La civiltà delle streghe' (1964) di Eugenio Battisti. Il pezzo riconosce anche artisti come Paul Gauguin, Maurice Denis, Franco Pinna, Maria Grazia Carriero, Ana Mendieta, Remedios Varo e Leonora Carrington, concludendo che questi creatori ravvivano la memoria collettiva attraverso la loro arte.

Fatti principali

  • L'articolo esamina la foresta come topos simbolico nell'arte dalla mitologia alla pratica contemporanea.
  • L''Abbazia nel querceto' (1810) di Caspar David Friedrich raffigura una rovina gotica in una foresta perturbante.
  • La quercia è collegata al dio baltico Perkūnas e alle tradizioni funerarie nell'Europa settentrionale e orientale.
  • 'Morte e pianto rituale' (1958) di Ernesto De Martino documenta il trasporto rituale di un abete per il funerale di un pastore rumeno.
  • 'L'isola dei morti' (1880) di Arnold Böcklin esemplifica la foresta come spazio lugubre e mortuario.
  • 'La civiltà delle streghe' (1964) di Eugenio Battisti caratterizza tratti anti-rinascimentali e l'irrazionale.
  • 'La perdita della verginità' (1891) di Paul Gauguin presenta un paesaggio bretone con una donna nuda e una volpe.
  • 'Le muse nel bosco sacro' (1893) di Maurice Denis evoca temi spirituali e simbolici.
  • La fotografia documentaria di Franco Pinna cattura rituali italiani del dopoguerra che mescolano elementi pagani e cattolici.
  • Le fotografie di Maria Grazia Carriero documentano pratiche sciamaniche in Puglia e Basilicata, inclusa 'Oscurità' (2014).
  • Le performance di Ana Mendieta imprimono la sua silhouette su alberi e terra, riflettendo sul ruolo primario della donna.
  • Remedios Varo e Leonora Carrington furono figure chiave del surrealismo femminile, con i dipinti di Varo caratterizzati da figure forestali antropomorfe.
  • André Breton ha enfatizzato il contenuto magico, freudiano e irrazionale nell'opera di Varo e Carrington.
  • L'articolo è scritto da Fabio Petrelli per Artribune.

Entità

Artisti

  • Giorgio de Chirico
  • Caspar David Friedrich
  • Arnold Böcklin
  • Paul Gauguin
  • Émile Bernard
  • Maurice Denis
  • Franco Pinna
  • Maria Grazia Carriero
  • Ana Mendieta
  • Remedios Varo
  • Leonora Carrington
  • André Breton
  • Fabio Petrelli

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Acquaviva delle Fonti
  • Italy
  • Rome
  • Puglia
  • Basilicata
  • Sardinia
  • Northern Europe
  • Eastern Europe
  • Romania
  • Mexico
  • Brittany

Fonti