La foresta nel mito, nell'antropologia e nell'arte contemporanea
Questo articolo esplora i ruoli simbolici e mitologici delle foreste nella storia dell'arte, facendo riferimento alle osservazioni di Plinio il Vecchio sui boschi sacri. Sottolinea l'uso dell'illuminazione crepuscolare nell'arte di Giorgio de Chirico e Caspar David Friedrich, in particolare in 'Abbazia nel querceto' (1810) di quest'ultimo. La quercia è collegata alla divinità baltica Perkūnas e ai costumi funerari associati, come discusso in 'Morte e pianto rituale' (1958) di Ernesto De Martino. Opere simboliste, come 'L'isola dei morti' (1880) di Arnold Böcklin, raffigurano le foreste come spazi inquietanti. Inoltre, affronta figure folcloristiche come Baba Yaga e divinità ctonie, citando 'La civiltà delle streghe' (1964) di Eugenio Battisti. Il pezzo riconosce anche artisti come Paul Gauguin, Maurice Denis, Franco Pinna, Maria Grazia Carriero, Ana Mendieta, Remedios Varo e Leonora Carrington, concludendo che questi creatori ravvivano la memoria collettiva attraverso la loro arte.
Fatti principali
- L'articolo esamina la foresta come topos simbolico nell'arte dalla mitologia alla pratica contemporanea.
- L''Abbazia nel querceto' (1810) di Caspar David Friedrich raffigura una rovina gotica in una foresta perturbante.
- La quercia è collegata al dio baltico Perkūnas e alle tradizioni funerarie nell'Europa settentrionale e orientale.
- 'Morte e pianto rituale' (1958) di Ernesto De Martino documenta il trasporto rituale di un abete per il funerale di un pastore rumeno.
- 'L'isola dei morti' (1880) di Arnold Böcklin esemplifica la foresta come spazio lugubre e mortuario.
- 'La civiltà delle streghe' (1964) di Eugenio Battisti caratterizza tratti anti-rinascimentali e l'irrazionale.
- 'La perdita della verginità' (1891) di Paul Gauguin presenta un paesaggio bretone con una donna nuda e una volpe.
- 'Le muse nel bosco sacro' (1893) di Maurice Denis evoca temi spirituali e simbolici.
- La fotografia documentaria di Franco Pinna cattura rituali italiani del dopoguerra che mescolano elementi pagani e cattolici.
- Le fotografie di Maria Grazia Carriero documentano pratiche sciamaniche in Puglia e Basilicata, inclusa 'Oscurità' (2014).
- Le performance di Ana Mendieta imprimono la sua silhouette su alberi e terra, riflettendo sul ruolo primario della donna.
- Remedios Varo e Leonora Carrington furono figure chiave del surrealismo femminile, con i dipinti di Varo caratterizzati da figure forestali antropomorfe.
- André Breton ha enfatizzato il contenuto magico, freudiano e irrazionale nell'opera di Varo e Carrington.
- L'articolo è scritto da Fabio Petrelli per Artribune.
Entità
Artisti
- Giorgio de Chirico
- Caspar David Friedrich
- Arnold Böcklin
- Paul Gauguin
- Émile Bernard
- Maurice Denis
- Franco Pinna
- Maria Grazia Carriero
- Ana Mendieta
- Remedios Varo
- Leonora Carrington
- André Breton
- Fabio Petrelli
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Acquaviva delle Fonti
- Italy
- Rome
- Puglia
- Basilicata
- Sardinia
- Northern Europe
- Eastern Europe
- Romania
- Mexico
- Brittany