La fine della starchitettura: l'architettura deve affrontare le crisi climatiche e sociali
L'era degli starchitetti e dell'architettura iconica e costosa è finita. L'architettura deve ora concentrarsi sulla ricerca, la collaborazione interdisciplinare e l'affrontare problemi reali. Le sfide chiave includono il cambiamento climatico, con proiezioni di un innalzamento del livello del mare di 70-80 cm nell'Alto Adriatico entro 60 anni e di un metro entro la fine del secolo, minacciando l'ecosistema della laguna di Venezia. Le questioni sociali sono urgenti: 1,1 miliardi di persone vivono in povertà estrema, 125 milioni sono rifugiati. Big Data, AI e modelli predittivi potrebbero informare la progettazione degli spazi pubblici, la mobilità e la pianificazione urbana, ma devono anche favorire la creatività. L'architettura dovrebbe tornare all'esperienza sensoriale e incarnata, attingendo alle neuroscienze, ai neuroni specchio (scuola di Parma) e a pensatori come Antonio Damasio, Lynn Margulis e Donna Haraway. L'empatia degli spazi è importante: proporzioni, luce, colore e tattilità influenzano il benessere. Esempi includono i perfezionamenti ottici del Partenone di Fidia e Ictino, la mostra 'Architecture without Architects' di Bernard Rudofsky al MoMA nel 1964, e i portici mediterranei come architettura altruistica. Paolo Rinaldi, ingegnere e direttore del laboratorio di eco-idrologia all'EPFL di Losanna, mette in guardia sul futuro di Venezia. L'articolo invita ad abbandonare una governance miope e a reinventare l'architettura per servire il 98% piuttosto che il 2%.
Fatti principali
- 1,1 miliardi di persone vivono in povertà estrema (ONU).
- 125 milioni di rifugiati in fuga da persecuzioni e violenze.
- Il livello del mare nell'Alto Adriatico potrebbe salire di 70-80 cm in 60 anni.
- Il livello del mare nel Mediterraneo potrebbe salire di 1 metro entro la fine del secolo (IPCC).
- Paolo Rinaldi è direttore del laboratorio di eco-idrologia all'EPFL di Losanna.
- Bernard Rudofsky ha curato 'Architecture without Architects' al MoMA nel 1964.
- Il 20% della popolazione di Città del Messico (5 milioni) è senza fissa dimora o in transito.
- L'articolo cita Antonio Damasio, Lynn Margulis e Donna Haraway.
Entità
Artisti
- Paolo Rinaldi
- Bernard Rudofsky
- Juhani Pallasmaa
- Vittorio Gallese
- Antonio Damasio
- Lynn Margulis
- Donna Haraway
- Okwui Enwezor
- Phidias
- Ictinus
Istituzioni
- United Nations
- OECD
- IPCC
- EPFL Lausanne
- MoMA
- Artribune
- Amazon
Luoghi
- Kinshasa
- Democratic Republic of the Congo
- Mexico City
- Mexico
- Venice
- Italy
- North Adriatic
- Adriatic Sea
- Parma
- Carloforte
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- Istria
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