Le Arti Oscure: Simbolismo Balto-Slavo attraverso Waliszewska al MoMA Varsavia
Il Museo d'Arte Moderna di Varsavia presenta 'Le Arti Oscure', una mostra transtorica incentrata sulla pittrice polacca Aleksandra Waliszewska, con 132 delle sue opere a guazzo senza titolo che fondono l'horror camp con il simbolismo balto-slavo. La mostra integra oltre 80 opere aggiuntive dal Medioevo agli anni '70, sottolineando il rapporto di Waliszewska con i predecessori e le culture distinte di Polonia, Ucraina, Repubblica Ceca e Stati baltici, rifiutando l'imperialismo panslavo russo. Curata da Alison M. Gingeras e Natalia Sielewicz, la mostra presenta Waliszewska come un antidoto alle correnti etnonazionaliste e oggettivanti nel simbolismo storico, sebbene il suo lavoro sollevi questioni sui binari di genere e l'auto-esotizzazione. Tra i punti salienti, 'Pink Track' (1948) di Bronisław Linke, che affronta il trauma dell'Olocausto, e 'Jellyfish' (anni '30) di Karel Šlenger. La mostra è aperta fino al 2 ottobre.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Le Arti Oscure' al Museo d'Arte Moderna di Varsavia
- Incentrata sulla pittrice polacca Aleksandra Waliszewska con 132 opere
- Include oltre 80 opere storiche dal Medioevo agli anni '70
- Curata da Alison M. Gingeras e Natalia Sielewicz
- Aperta fino al 2 ottobre
- Presenta opere di Marian Wawrzeniecki, Marian Henel, Bogdan Ziętek, Bronisław Linke, Karel Šlenger
- Nick Cave ha utilizzato un'opera di Waliszewska per la copertina di un album
- La mostra rifiuta l'imperialismo panslavo russo
Entità
Artisti
- Aleksandra Waliszewska
- Marian Wawrzeniecki
- Marian Henel
- Bogdan Ziętek
- Bronisław Linke
- Karel Šlenger
- Nick Cave
Istituzioni
- Museum of Modern Art, Warsaw
- Centre Pompidou
Luoghi
- Warsaw
- Poland
- Ukraine
- Czech Republic
- Baltic states