The Daily Heller: Smontando le copertine razziste e voyeuristiche della rivista maschile MALE del 1961
In una recente puntata di The Daily Heller su PRINT Magazine, Steven Heller esamina la rivista di avventura maschile MALE del 1961, pubblicata da Atlas, come caso di studio della fantasia maschile americana del dopoguerra e della dissonanza cognitiva. L'arte di copertina della rivista, come "Re dei cannibali dei mari del Sud", giustapponeva deliberatamente figure vulnerabili e potenti, spesso con stereotipi razzisti e temi di violenza contro le donne. Heller sottolinea la dissonanza editoriale tra il contenuto salace e gli annunci pubblicitari "innocui" che promuovevano stili di vita conformisti e di mobilità ascendente, inclusi annunci per studiare legge a casa e prodotti per uomini over 40. Questo contrasto, sostiene, riflette la natura conflittuale della virilità americana del dopoguerra, divisa tra passioni represse e aspettative sociali. Heller contrappone anche MALE a Playboy, che incoraggiava apertamente la sessualità libera, mentre la sessualità "perversa" di MALE era più nascosta. L'articolo include numerose illustrazioni della rivista, evidenziando le immagini razziali e sessuali. Heller conclude con una nota speculativa che collega questa dissonanza cognitiva a figure contemporanee come Miller e Hegseth nella cerchia di Trump.
Fatti principali
- MALE era una rivista di avventura maschile pubblicata da Atlas nel 1961.
- L'illustrazione di copertina "Re dei cannibali dei mari del Sud" è tipica del genere, con stereotipi razzisti e temi di violenza.
- La rivista conteneva narrativa sensazionale e presunta non-fiction, con l'arte di copertina spesso autonoma.
- Gli annunci pubblicitari in MALE promuovevano ideali conformisti, come studiare legge a casa e prodotti per uomini anziani.
- Il target demografico era uomini over 40.
- Heller contrappone MALE a Playboy, che incoraggiava la sessualità aperta.
- L'articolo include numerose immagini della rivista.
- Heller suggerisce una connessione tra la dissonanza cognitiva della rivista e figure politiche contemporanee.
Entità
Artisti
- Steven Heller
Istituzioni
- Atlas
- PRINT Magazine