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Le radici della Guerra Fredda dell'AI Slop: da Auto-Beatnik a Textpocalypse

opinion-review · 2026-05-18

Un saggio del New Yorker traccia la preistoria del testo generato dall'IA, o 'slop' (parola dell'anno 2025 secondo Merriam-Webster), dagli esperimenti della Guerra Fredda al presente. Nel 1962, un programmatore di Librascope creò Auto-Beatnik, un programma che generava versi liberi senza senso su un computer LGP-30. In precedenza, nel 1953, il matematico Christopher Strachey scrisse un generatore di lettere d'amore per il computer dell'Università di Manchester. Il saggio collega questi a modelli di lettere del XVIII secolo, 'The Fiction Factory' del 1912, il Plot Robot di Wycliffe Hill del 1931 (una ruota di cartone) e il racconto di Roald Dahl del 1953 'Il grande grammaticalizzatore automatico'. Nota che nell'autunno 2024, secondo Graphite, le macchine scrivevano circa la metà degli articoli in inglese online. Il critico letterario Matthew Kirschenbaum mette in guardia da un 'textpocalypse'. Il saggio cita il libro del 2024 di Dennis Yi Tenen 'Literary Theory for Robots' e menziona esperimenti di Theo Lutz (usando 'Il Castello' di Kafka), Margaret Masterman (haiku computerizzati) e la conferenza del 1967 di Italo Calvino 'Cibernetica e fantasmi'. Sostiene che lo slop dell'IA sia un artefatto della Guerra Fredda, con radici nell'elaborazione dei segnali militari e nell'automazione della conoscenza.

Fatti principali

  • Il programma Auto-Beatnik fu creato nel 1962 presso il Laboratory for Automata Research di Librascope a Glendale, California.
  • Christopher Strachey scrisse un generatore di lettere d'amore nel 1953 per il computer dell'Università di Manchester.
  • Nell'autunno 2024, le macchine scrivevano circa la metà degli articoli in inglese online (Graphite).
  • Merriam-Webster ha nominato 'slop' parola dell'anno 2025.
  • Matthew Kirschenbaum mette in guardia da un imminente 'textpocalypse'.
  • Dennis Yi Tenen ha pubblicato 'Literary Theory for Robots' nel 2024.
  • Theo Lutz creò poesie su un computer Zuse Z22 usando parole da 'Il Castello' di Kafka.
  • Margaret Masterman produsse 'haiku giapponesi computerizzati' con Robin McKinnon-Wood.

Entità

Artisti

  • Christopher Strachey
  • Lytton Strachey
  • William S. Burroughs
  • Theo Lutz
  • Franz Kafka
  • Italo Calvino
  • Margaret Masterman
  • Robin McKinnon-Wood
  • Noam Chomsky
  • Max Bense
  • Avery Slater
  • Leif Weatherby
  • Dennis Yi Tenen
  • Lillian-Yvonne Bertram
  • Nick Montfort
  • Leonard Richardson
  • Ryan Stearne
  • Wycliffe A. Hill
  • Roald Dahl
  • Adolph Knipe
  • Steven Knapp
  • Walter Benn Michaels
  • William Wordsworth

Istituzioni

  • Librascope
  • Laboratory for Automata Research
  • Manchester University Computer
  • Cambridge Language Research Unit
  • New Yorker
  • Merriam-Webster
  • Graphite
  • Forbes
  • The Atlantic
  • Duke University
  • Columbia University
  • Harvard University
  • New York University
  • TLS
  • Life
  • Time
  • London Daily Mirror
  • Observer
  • Modern Mechanics

Luoghi

  • Glendale
  • California
  • United States
  • Boston
  • Montreal
  • Canada
  • Germany
  • Soviet Union
  • Cambridge
  • England
  • New York City

Fonti