The Book of Vision apre la Settimana della Critica di Venezia con accoglienza mista
Il film di Carlo S. Hintermann 'The Book of Vision' ha aperto fuori concorso la 77ª Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Il film, co-scritto con Marco Saura, vede protagonisti Charles Dance e Lotte Verbeek, con la produzione esecutiva di Terrence Malick e la fotografia di Joerg Widmer. LRNZ ha disegnato il poster e supervisionato gli effetti visivi. La narrazione segue Eva, una donna che viaggia nel tempo attraverso un libro, riscoprendo la medicina pre-scientifica attraverso i ricordi del medico prussiano del XVIII secolo Johan Anmuth. Nonostante le ambiziose tematiche metacinematografiche e filosofiche, la critica Carlotta Petracci sostiene che il film rimane superficiale sia negli aspetti speculativi che drammatici, non riuscendo a sviluppare la protagonista né a coinvolgere lo spettatore. Hintermann ha citato influenze tra cui 'Barry Lyndon', 'La Lega degli Straordinari Gentlemen', 'I Goonies', 'Labyrinth', 'La Storia Infinita', 'Ritorno al Futuro' e 'The Knick'. La recensione nota la virtuosità visiva del film ma critica la mancanza di coesione narrativa e impatto emotivo.
Fatti principali
- The Book of Vision ha aperto fuori concorso la 77ª Settimana Internazionale della Critica di Venezia.
- Diretto da Carlo S. Hintermann, co-scritto con Marco Saura.
- Il cast include Charles Dance e Lotte Verbeek.
- Prodotto esecutivamente da Terrence Malick.
- Fotografia di Joerg Widmer.
- LRNZ ha creato il poster e supervisionato gli effetti visivi.
- Il film esplora temi di emancipazione, medicina pre-scientifica e viaggio nel tempo.
- La critica Carlotta Petracci ha trovato il film ambizioso ma narrativamente difettoso.
Entità
Artisti
- Carlo S. Hintermann
- Marco Saura
- Charles Dance
- Lotte Verbeek
- Terrence Malick
- Joerg Widmer
- LRNZ
- Johan Anmuth
- Carlotta Petracci
Istituzioni
- Venice International Film Critics' Week
- Settimana Internazionale della Critica
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy