Il libro d'artista come medium: una rassegna storica e istituzionale
Una rassegna del libro d'artista in Francia ne traccia l'evoluzione dagli anni Sessanta a oggi, evidenziando la sua duplice natura di oggetto bibliofilo a tiratura limitata e di medium di massa politicamente impegnato. La ristampa di "Esthétique du livre d'artiste" di Anne Mœglin-Delcroix segnala un rinnovato interesse pubblico. Tappe fondamentali includono "Twentysix Gasoline Stations" (1963) di Ed Ruscha, che inaugurò il genere con la sua lettura orizzontale e la carta di scarsa qualità, e "Reconstitution d'un accident..." (1969) di Christian Boltanski, il primo di oltre 80 lavori. Le rivoluzioni Pop e Fluxus hanno permesso agli artisti di controllare la produzione dalla concezione alla vendita. In Francia, editori e gallerie specializzati si sono moltiplicati dalla metà degli anni Novanta, con oltre settanta editori attivi oggi. Spazi notevoli includono il Centre des livres d'artistes a Saint-Yrieix-la-Perche (fondato nel 1994) e il Cneai a Chatou, che organizza il Salon Light insieme a FIAC. Istituzioni come il Carré d'art di Nîmes e il Mac/Val ospitano ora collezioni di libri d'artista. L'articolo sostiene che la stampa digitale e l'editoria on-demand rappresentano l'ultima rivoluzione, fondendo arte ed edizione.
Fatti principali
- Il libro 'Esthétique du livre d'artiste' di Anne Mœglin-Delcroix è stato ristampato.
- 'Twentysix Gasoline Stations' (1963) di Ed Ruscha è considerato il primo libro d'artista moderno.
- Christian Boltanski ha pubblicato oltre 80 libri d'artista, a partire dal 1969.
- 'Kaddish' (1998) di Boltanski è il libro d'artista francese più venduto, distribuito da Actes Sud.
- Oggi in Francia ci sono oltre settanta editori di libri d'artista, circa venti con produzione regolare.
- Il Centre des livres d'artistes a Saint-Yrieix-la-Perche è stato fondato nel 1994.
- Il Cneai di Chatou organizza il Salon Light, la cui nona edizione si terrà nell'ottobre 2012.
- I libri d'artista sono ora insegnati nelle scuole d'arte e nelle università, con un laboratorio di ricerca a Rennes 2.
Entità
Artisti
- Anne Mœglin-Delcroix
- Ed Ruscha
- Christian Boltanski
- Joseph Kosuth
- Claude Lévêque
- Bernar Venet
- On Kawara
- Peter Downsbrough
- Robert Filliou
- Daniel Buren
- Robert Barry
- Allan Kaprow
- Richard Long
- Douglas Huebler
- Claude Rutault
- Jean-François Bory
- Sigmar Polke
- Martin Kippenberger
- John Armleder
- Jean-Marc Bustamante
- James Turrell
- Anne Guilleminot
- Fabrice Hyber
- Amélie Bertrand
Istituzioni
- artpress
- MAC/VAL
- Dilecta
- Bernard Chauveau
- Michèle Didier
- Janninck
- Florence Loewy
- Mazarine
- Actes Sud
- Daviet-Thery
- Semiose
- Centre des livres d'artistes de Saint-Yrieix-la-Perche
- Centre national de l'estampe et de l'art imprimé (Cneai)
- Fiac
- Carré d'art de Nîmes
- Centre d'art de Chelles
- Centre d'art de Bretigny-sur-Orge
- Le Bal
- Université Rennes 2
- Incertain sens
Luoghi
- France
- Paris
- 13e arrondissement (Paris)
- Marais (Paris)
- Saint-Yrieix-la-Perche
- Chatou
- Rue Louise Weiss (Paris)
- Nîmes
- Chelles
- Bretigny-sur-Orge
- Rennes
Fonti
- artpress —