Thato Toeba's 'Everyone Can Be Lucifer' at Arles: Archive as Battlefield
Alle Rencontres photographiques d'Arles, l'artiste née au Lesotho Thato Toeba presenta un'installazione intitolata 'Tout le monde peut être Lucifer' ('Tutti possono essere Lucifero'), in risposta alle recenti morti di decine di minatori clandestini, molti dei quali provenienti dal Lesotho, in una miniera sudafricana. L'opera, visibile fino al 4 ottobre, utilizza collage, vetro e legno, come si vede nel suo pezzo 'civilians I [civils I]' (2025), per gentile concessione dell'artista e della galleria Stevenson di Città del Capo/Amsterdam. Toeba ha discusso dell'installazione con Elisabeth Lequeret, inquadrando l'archivio come campo di battaglia. La mostra fa parte del più ampio programma delle Rencontres d'Arles, che presenta anche il progetto di Katia Kameli che rivisita la storia dell'Algeria. Il lavoro dell'artista attinge a materiali d'archivio per affrontare tragedie contemporanee, evidenziando l'intersezione tra memoria personale e collettiva.
Fatti principali
- Thato Toeba è un artista del Lesotho.
- La sua installazione è intitolata 'Tout le monde peut être Lucifer'.
- L'opera risponde alle morti di decine di minatori clandestini in una miniera sudafricana.
- L'installazione è visibile fino al 4 ottobre alle Rencontres d'Arles.
- L'opera include collage, vetro e legno.
- Un pezzo intitolato 'civilians I [civils I]' (2025) fa parte dell'installazione.
- L'opera è per gentile concessione dell'artista e della galleria Stevenson di Città del Capo/Amsterdam.
- Thato Toeba è stato intervistato da Elisabeth Lequeret.
- Le Rencontres d'Arles presentano anche il progetto di Katia Kameli sulla storia dell'Algeria.
Entità
Artisti
- Thato Toeba
- Katia Kameli
Istituzioni
- Rencontres photographiques d'Arles
- Stevenson
Luoghi
- Arles
- France
- Lesotho
- South Africa
- Cape Town
- Amsterdam