Cortometraggi tailandesi sfidano il governo militare e le ideologie conservatrici al festival del 2017
Dal 29 agosto al 10 settembre 2017, il Bangkok Art and Culture Center ha ospitato il Thai Short Film and Video Festival, presentando oltre 600 opere che spesso criticavano i colpi di stato militari e i valori conservatori. Organizzato dalla Thai Film Foundation dal 1997, questo evento annuale ha messo in luce una nuova ondata di cineasti, prevalentemente studenti universitari, che utilizzano i cortometraggi come mezzo di resistenza. Tra le opere in concorso, 'Bangkok Dystopia' di Patipol Teekayuwat, vincitore di premi, ritrae un adolescente che incontra una sex worker durante il coprifuoco del colpo di stato del 2014, utilizzando tecniche a mano libera per esprimere l'angoscia sociale. Al contrario, 'Everybody's Fine' di Thanakrit Duangmaneeporn offre una cruda rappresentazione di una famiglia di Chiang Rai alle prese con le conseguenze del colpo di stato del 2006. In un panorama in cui molti artisti sostengono i regimi militari, i cortometraggi sono emersi come una piattaforma vitale per il dialogo critico, nonostante l'atmosfera oppressiva che porta all'autocensura e alla violenza contro i creativi.
Fatti principali
- Il Thai Short Film and Video Festival si è svolto dal 29 agosto al 10 settembre 2017 presso il Bangkok Art and Culture Center.
- Oltre 600 film sono stati presentati in concorso nell'ultima edizione del festival.
- Patipol Teekayuwat ha diretto il film premiato 'Bangkok Dystopia' (2017), ambientato durante il colpo di stato del 2014.
- Thanakrit Duangmaneeporn ha diretto 'Everybody's Fine' (2017), che ritrae una famiglia della provincia di Chiang Rai colpita dal colpo di stato del 2006.
- La Thailandia ha vissuto 12 colpi di stato militari riusciti da quando è diventata una monarchia costituzionale nel 1932, con l'ultimo nel 2014.
- Molti artisti contemporanei tailandesi hanno sostenuto ideologie conservatrici e giunte militari, contrariamente ai precedenti ruoli rivoluzionari.
- I militari impongono coprifuochi, monitorano le mostre d'arte ed emettono avvertimenti, portando all'autocensura e all'imprigionamento degli artisti.
- I cortometraggi hanno guadagnato popolarità tra gli studenti universitari tailandesi dal 2000 come forma di espressione artistica e politica.
Entità
Artisti
- Patipol Teekayuwat
- Thanakrit Duangmaneeporn
- Walter Benjamin
- Albert Camus
- Prabda Yoon
Istituzioni
- Thai Film Foundation
- Bangkok Art and Culture Center
- People's Democratic Reform Committee
- ArtReview Asia
Luoghi
- Thailand
- Bangkok
- Chiang Rai
- Switzerland