Artisti thailandesi esplorano le conseguenze psicologiche della Guerra Fredda nella mostra del Jim Thompson Art Center
Il Jim Thompson Art Center di Bangkok presenta 'Uncountable Time', una mostra collettiva che esamina i persistenti effetti psicologici della Guerra Fredda in Thailandia. Curata dall'artista Arin Rungjang, l'esposizione presenta tre opere di quattro artisti thailandesi che affrontano il periodo storico non come un'era definita ma come un'influenza pervasiva che continua a plasmare percezioni ed esperienze. Nontawat Numbenchapol e Kridpuj Dhansandors contribuiscono con un video a tre canali intitolato 'A chip off the old block' (2023), che presenta parenti di attivisti che discutono della persecuzione statale. Viriya Chotpanyavisut presenta 'Another Depth' (2021), una serie di immagini oniriche che suggeriscono come la Guerra Fredda continui a distorcere le percezioni quotidiane. 'TO AND FRO' (2023) di Rungruang Sittirerk offre un viaggio su strada di 22 minuti che esplora storie di migrazione personale insieme allo sviluppo delle infrastrutture dagli anni '50. La mostra è aperta fino al 30 giugno nella sede in cemento del Centro, inaugurata nel 2021. La direttrice Gridthiya Gaweewong ha dichiarato che tutte le future mostre si collegheranno a Jim Thompson, alla sua epoca o alla sua casa. Il mercante di seta americano ed ex spia scomparve nel 1967, e la sua eredità influenza la programmazione del Centro, iniziata nel 2003 come complemento all'attrazione turistica della Jim Thompson House.
Fatti principali
- La mostra 'Uncountable Time' è aperta fino al 30 giugno al Jim Thompson Art Center di Bangkok
- Presenta tre opere di quattro artisti thailandesi: Nontawat Numbenchapol, Kridpuj Dhansandors, Viriya Chotpanyavisut, Rungruang Sittirerk
- Curata dall'artista Arin Rungjang
- Il Jim Thompson Art Center si è trasferito nella nuova sede in cemento nel 2021
- La direttrice del Centro ha dichiarato che tutte le future mostre si collegheranno a Jim Thompson, alla sua epoca o alla sua casa
- Jim Thompson era una spia americana diventata mercante di seta, scomparso nel 1967
- La programmazione del Centro è iniziata nel 2003 come complemento all'attrazione turistica della Jim Thompson House
- La mostra esplora i persistenti effetti psicologici della Guerra Fredda in Thailandia piuttosto che raffigurarla come periodo storico
Entità
Artisti
- Adam Curtis
- Arin Rungjang
- Nontawat Numbenchapol
- Kridpuj Dhansandors
- Viriya Chotpanyavisut
- Rungruang Sittirerk
- Gridthiya Gaweewong
- Jim Thompson
Istituzioni
- Jim Thompson Art Center
- Jim Thompson House
- ArtReview
Luoghi
- Bangkok
- Thailand