Tesori d'Oriente: Manufatti Indiani al Labirinto della Masone di Fontanellato
Curata da Pedro Moura Carvalho, la mostra 'Tesori d'Oriente' al Labirinto della Masone di Fontanellato espone manufatti di lusso del Gujarat (XVI-XVIII secolo). L'allestimento si basa sul trattato del 1563 di Garcia de Orta, 'Colóquios dos simples e drogas he cousas mediçinais da India', che documentava sostanze animali, vegetali e minerali dell'India. De Orta, medico portoghese stabilitosi a Goa nel 1538, studiò materiali come avorio, madreperla, gommalacca e tartaruga, attribuendo loro poteri curativi. La sua opera fu poi tradotta e divulgata in Europa da Carolus Clusius. La mostra raggruppa gli oggetti per materiale, rivelando artigianato perduto e reti commerciali che collegavano Goa alle corti musulmane, portoghesi, italiane e francesi. Tra i pezzi forti, scrigni finemente intagliati (spesso riutilizzati come reliquiari), oggetti intarsiati e manufatti che fondono l'iconografia cristiana con stili orientali. La sede stessa, il Labirinto della Masone, riflette la collezione dell'editore Franco Maria Ricci, che ha sostenuto questo progetto libro-arte. La mostra esplora l'unione storica tra Oriente e Occidente attraverso arte e scienza.
Fatti principali
- Mostra 'Tesori d'Oriente' al Labirinto della Masone, Fontanellato
- Curata da Pedro Moura Carvalho
- Presenta manufatti del Gujarat, XVI-XVIII secolo
- Basata sul trattato del 1563 di Garcia de Orta
- De Orta era un medico portoghese a Goa dal 1538
- Materiali includono avorio, madreperla, gommalacca, tartaruga
- Oggetti mostrano iconografia cristiana in stile orientale
- La sede riflette la collezione dell'editore Franco Maria Ricci
Entità
Artisti
- Garcia de Orta
- Carolus Clusius
- Pedro Moura Carvalho
- Franco Maria Ricci
- Marta Santacatterina
Istituzioni
- Labirinto della Masone
- Museo Diocesano, Mantova
- Artribune
Luoghi
- Fontanellato
- Italy
- Goa
- India
- Gujarat
- Portugal
- Mantova