Terzo Settore e arte contemporanea: confusione tra interesse collettivo e mercato
Il Terzo Settore, definito da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo Settore come un sistema sociale ed economico che affianca istituzioni pubbliche e mercato per l'interesse della comunità, interviene nell'arte contemporanea con regole e regimi fiscali agevolati. Tuttavia, secondo Stefano Monti, partner di Monti&Taft, questa presenza risponde solo in parte alle esigenze del settore, perché l'arte contemporanea ha anche una componente di mercato basata su domanda e offerta, che genera transazioni, incremento dei prezzi e selezione dei produttori. Le due dimensioni — interesse collettivo e mercato — hanno obiettivi, linguaggi e funzioni differenti: la prima promuove borse di studio, residenze e opere commissionate tramite bandi; la seconda punta a volumi di fatturato e concorrenza. In Italia, la confusione tra questi due mondi è deleteria, perché ogni gioco ha le proprie regole, e l'incertezza del medium rende il messaggio confuso. Monti invita a un orientamento strategico istituzionale e politico per definire il ruolo dell'arte contemporanea nel Paese e gli strumenti per il suo sviluppo.
Key facts
- Il Terzo Settore è definito da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo Settore come sistema sociale ed economico che affianca istituzioni pubbliche e mercato.
- Il Terzo Settore opera nell'arte contemporanea con regimi fiscali agevolati.
- L'arte contemporanea ha una componente di interesse collettivo e una di mercato.
- La componente di mercato genera transazioni, incremento dei prezzi e selezione dei produttori.
- Le due dimensioni hanno obiettivi, linguaggi e funzioni differenti.
- In Italia c'è confusione tra interesse collettivo e mercato nell'arte contemporanea.
- L'incertezza del medium rende il messaggio confuso.
- Stefano Monti è partner di Monti&Taft e autore dell'articolo su Artribune.
Entities
Institutions
- CSVnet
- Forum Nazionale del Terzo Settore
- Monti&Taft
- Artribune
- Cantieri Terzo Settore
Locations
- Italia