Tereza de Arruda seleziona cinque padiglioni di spicco alla 61ª Biennale di Venezia politicamente carica
Nell'ultimo giorno di anteprima della 61ª Biennale di Venezia, la curatrice Tereza de Arruda ha affrontato un ambiente tumultuoso caratterizzato da scioperi e padiglioni chiusi, rendendo questa edizione una delle più politicamente cariche degli ultimi tempi. In mezzo a queste sfide, diversi progetti significativi si sono distinti, come la performance audace di Florentina Holzinger dall'Austria; una conversazione sulla memoria e la politica tra Henrike Naumann e Sung Tieu dalla Germania; Miet Warlop dal Belgio, che ha trasformato il linguaggio in un'esperienza performativa; e il padiglione sudafricano, rimasto vuoto dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, da lei descritto come "uno spazio di cancellazione". Inoltre, Li Yi-Fan di Taiwan ha presentato Screen Melancholy, esaminando la percezione nel contesto della tecnologia. La riconfigurazione del padiglione sudafricano sottolinea le preoccupazioni riguardanti la censura e la libertà artistica.
Fatti principali
- Giorno di anteprima della 61ª Biennale di Venezia segnato da scioperi e padiglioni chiusi
- Tereza de Arruda identifica cinque padiglioni di spicco: Austria, Germania, Belgio, Sudafrica, Taiwan
- Il padiglione austriaco presenta la performance radicale di Florentina Holzinger che fonde coreografia, rituale, provocazione
- Il padiglione tedesco presenta un dialogo tra Henrike Naumann (deceduta all'inizio del 2026) e Sung Tieu sulla memoria della Germania Est
- Padiglione belga: Miet Warlop trasforma il linguaggio in un'esperienza sonora e performativa
- Il padiglione sudafricano rimane vuoto dopo la cancellazione ufficiale; Gabrielle Goliath presenta Elegy in una chiesa
- Padiglione di Taiwan: Screen Melancholy di Li Yi-Fan, curato da Raphael Fonseca, esplora la percezione digitale
- Le chiusure dei padiglioni riflettono la mobilitazione attiva di artisti e curatori contro le tensioni geopolitiche
Entità
Artisti
- Tereza de Arruda
- Florentina Holzinger
- Henrike Naumann
- Sung Tieu
- Miet Warlop
- Gabrielle Goliath
- Li Yi-Fan
- Raphael Fonseca
- Nick Cave
- Ayrson Heráclito
- Eustaquio Neves
- Lubaina Himid
- Rosana Paulino
- Adriana Varejão
Istituzioni
- Bienal de Veneza
- Pavilhão da Áustria
- Pavilhão da Alemanha
- Pavilhão da Bélgica
- Pavilhão da África do Sul
- Pavilhão de Taiwan
- Pavilhão do Brasil
- Pavilhão dos Estados Unidos
- Pavilhão da Rússia
- Pavilhão da Grã Bretanha
- Pavilhão do Japão
- Arsenale
- TFAM (Taipei Fine Arts Museum)
- Dasartes
Luoghi
- Veneza
- Italy
- Venice
- Igreja de Sant'Antonin
- Arsenale
- Austria
- Germany
- Belgium
- South Africa
- Taiwan
- Brazil
- United States
- Russia
- Japan
- United Kingdom
Fonti
- Dasartes —