ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

'Ya basta hijos de puta' di Teresa Margolles al PAC Milano

exhibition · 2026-05-04

La mostra di Teresa Margolles 'Ya basta hijos de puta' al PAC di Milano affronta la violenza, il femminicidio e le morti di confine. Il titolo, un insulto scarabocchiato sul corpo di una donna decapitata a Tijuana, dà il tono. Margolles, medico legale che ha fondato il SEMEFO nel 1990, utilizza tracce corporee: acqua autoptica, fluidi di cadaveri, certificati di morte. Le opere includono 'Mesa y dos bancos' (panche mescolate con acqua autoptica), 'Gran America' (pietre e fango del Rio Grande), 'Pistas de baile' (foto di sex worker trans a Ciudad Juárez) e 'Vaporizacion' (lenzuola vaporizzate da morti violente). Una sezione commemora Karla/Hilario, una donna trans uccisa dopo essere stata fotografata. La mostra si tiene durante la Milano Art Week 2018.

Fatti principali

  • Teresa Margolles è nata a Culiacán nel 1963.
  • Ha fondato il SEMEFO nel 1990.
  • Il titolo della mostra 'Ya basta hijos de puta' proviene da un corpo a Tijuana.
  • La mostra include opere come 'Mesa y dos bancos', 'Gran America', 'Pistas de baile' e 'Vaporizacion'.
  • Una sezione è dedicata a Karla, una donna trans uccisa dopo essere stata fotografata.
  • La mostra si tiene al PAC di Milano durante la Milano Art Week 2018.
  • Margolles ha rappresentato il Messico alla Biennale di Venezia del 2009.
  • Il femminicidio uccide 7 donne al giorno in Messico.

Entità

Artisti

  • Teresa Margolles
  • Karla
  • Hilario
  • Ivonne
  • Maria Marcela Lagarde

Istituzioni

  • PAC
  • SEMEFO
  • Galleria Peter Kilchmann
  • Artribune
  • Biennale di Venezia

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Mexico
  • Tijuana
  • Ciudad Juárez
  • Culiacan
  • Bolzano
  • Tenuta dello Scompiglio
  • Tuscany
  • Venice
  • Guadalajara
  • Rio Grande
  • United States
  • Zurich
  • Switzerland

Fonti