I tessuti intrisi di sangue di Teresa Margolles affrontano la violenza di genere in Toscana
Alla Tenuta dello Scompiglio a Vorno, in Toscana, l'artista messicana Teresa Margolles (nata nel 1963 a Sinaloa) presenta 'Sobre la sangre', una mostra che affronta il femminicidio e la violenza di genere. Opere centrali includono 'Frazada (La Sombra)' (2016) e 'Wila Patjaru/Sobre la sangre' (2017), tessuti tradizionali precolombiani ricamati con simboli ma macchiati con sangue reale ottenuto da un obitorio: sangue di dieci donne boliviane uccise per violenza di genere. Nelle giornate calde, l'odore del sangue emana dai pezzi. L'installazione 'Il Testimone' (2017), creata per Lo Scompiglio, presenta testimonianze audio di due transessuali messicani assassinati, insieme a ritratti fotografici di grande formato. La mostra manca di sostegno istituzionale nonostante il suo significato civile. Emerge un forte contrasto tra la bellezza dell'artigianato antico e la brutalità della violenza contemporanea.
Fatti principali
- Teresa Margolles è nata a Sinaloa, Messico, nel 1963
- La mostra 'Sobre la sangre' si tiene alla Tenuta dello Scompiglio a Vorno, Toscana
- Le opere includono 'Frazada (La Sombra)' (2016) e 'Wila Patjaru/Sobre la sangre' (2017)
- I tessuti sono macchiati con sangue reale di dieci donne boliviane vittime di violenza di genere
- Il sangue è stato ottenuto da un obitorio
- L'installazione 'Il Testimone' (2017) include testimonianze audio di due transessuali messicani assassinati
- La mostra non ha sostegno istituzionale
- Vengono utilizzate tecniche tradizionali di ricamo precolombiano
Entità
Artisti
- Teresa Margolles
Istituzioni
- Tenuta dello Scompiglio
- Lo Scompiglio
- Artribune
Luoghi
- Sinaloa
- Mexico
- Vorno
- Tuscany
- Italy
- Bolivia