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Tejal Shah: Potere, Violenza e Autocostruzione in Video e Performance

artist · 2026-04-23

Tejal Shah, nata nel 1979 a Bhilai, India, e con base a Bombay, è nota per opere come *Chingari Chumma* (2000), che sovverte i codici di genere di Bollywood attraverso un'estetica pornografica femminista e BDSM. La sua pratica esplora potere, violenza, identità e soggettività. In *Feed/Kill* (2010), confonde sesso e violenza in una scena di alimentazione forzata. *Encounter(s)* (2006) fa riferimento alle istituzioni psichiatriche e alle norme di genere indiane. La serie fotografica *Hysteria – Iconography from the Salpetrier Series* (2007-2009) critica la fotografia clinica del XIX secolo. *I Love My India* (2003) affronta la pulizia etnica dopo i massacri del Gujarat del 2002. Le mostre personali di Shah includono Galerie Mirchandani + Steinruecke, Bombay (2006) e Thomas Erben Gallery, New York (2006). Mostre collettive includono il Centre Pompidou, Parigi (2011). L'articolo è di Maya Kóvskaya e tradotto da Michel Pencréac'h.

Fatti principali

  • Tejal Shah è nata nel 1979 a Bhilai, India.
  • Vive e lavora a Bombay.
  • Il suo video 'Chingari Chumma' (2000) è stato realizzato con Anuj Vaidya.
  • 'Feed/Kill' è un video a canale singolo del 2010.
  • 'Encounter(s)' (2006) è una performance con Varsha Nair.
  • La serie fotografica 'Hysteria – Iconography from the Salpetrier Series' risale al 2007-2009.
  • 'I Love My India' (2003) fa riferimento ai massacri del Gujarat del 2002.
  • Il trittico 'Untitled (on violence)' (2010) affronta la violenza contro le hijra.
  • Shah ha tenuto mostre personali presso Galerie Mirchandani + Steinruecke (2006), Thomas Erben Gallery (2006) e Kashi Art Gallery (2009).
  • Mostre collettive includono Prince of Wales Museum (2010), Vadehra Art Gallery (2010), Tang Contemporary (2010), Indian Highway IV al Musée d'art contemporain, Lione (2011) e Centre Pompidou (2011).
  • L'articolo è di Maya Kóvskaya, tradotto da Michel Pencréac'h.

Entità

Artisti

  • Tejal Shah
  • Anuj Vaidya
  • Varsha Nair
  • Amitabh Bachchan
  • Maya Kóvskaya
  • Michel Pencréac'h

Istituzioni

  • Galerie Mirchandani + Steinruecke
  • Thomas Erben Gallery
  • Kashi Art Gallery
  • Prince of Wales Museum
  • Vadehra Art Gallery
  • Tang Contemporary
  • Musée d'art contemporain, Lyon
  • Centre Pompidou

Luoghi

  • Bhilai
  • India
  • Bombay
  • New York
  • Cochin
  • New Delhi
  • Beijing
  • Lyon
  • France
  • Paris

Fonti