TEFAF 2019: La fiera di Maastricht riflette un collezionismo europeo maturo
L'edizione 2019 di TEFAF Maastricht, pensata per collezionisti europei maturi, ha visto espandersi la sezione Moderna a scapito dei Dipinti (Antichi Maestri), mentre antichità e opere su carta sono rimaste stabili. Design e arte tribale sono state fuse in un'unica area. L'arte islamica era quasi assente e i tappeti scarsi. I manufatti cinesi di tutti i periodi sono aumentati, mentre l'arte moderna e contemporanea giapponese (Lee Ufan, Yayoi Kusama) era onnipresente. Tra i punti salienti: un dipinto unico del 1834 di Louis Daguerre e Charles-Marie Bouton raffigurante il Camposanto di Pisa (Perrin), armi in legno della fine del XIX secolo dalla Columbia Britannica (Galerie Meyer), monumentali vasi Kangxi provenienti da Palazzo Ala Ponzone (Alessandra Di Castro), e opere di Canaletto, Bellotto, Boldini, Jacob Jordaens (Colnaghi) e Amedeo Modigliani (Hammer Galleries). Gallerie italiane come Tornabuoni e Mazzoleni hanno esposto molte opere di Lucio Fontana, Alighiero Boetti e artisti dell'Arte Povera; il gruppo Zero era meno presente. Victor Vasarely è tornato, George Condo era popolare, e sculture notevoli includevano quelle di Urs Fischer (Massimo De Carlo), Rosemarie Trockel (Spruth Magers), John Chamberlain (Karsten Greve), Barry X Ball (Fergus McCaffrey) e Ugo Rondinone (Kamel Mennour). Van der Weghe ha presentato pezzi importanti. La fiera era impeccabilmente organizzata ma non ha sorpreso, riflettendo un continente di collezionisti maturi in difficoltà. Il suo punto di riferimento sono ora le vendite serali di Christie's e Sotheby's, più veloci e aggressive.
Fatti principali
- TEFAF 2019 si è tenuta a Maastricht.
- La sezione Moderna si è espansa; i Dipinti (Antichi Maestri) si sono contratti.
- Design e arte tribale sono state fuse in un'unica area.
- L'arte islamica era quasi assente; i tappeti erano scarsi.
- Manufatti cinesi e arte moderna/contemporanea giapponese sono aumentati.
- Tra i punti salienti: un dipinto di Daguerre/Bouton, vasi Kangxi e opere di Jordaens, Modigliani, Fontana, Boetti e Rondinone.
- Le gallerie italiane Tornabuoni e Mazzoleni hanno esposto molte opere.
- Il punto di riferimento della fiera sono ora le vendite serali di Christie's e Sotheby's.
- Van der Weghe fa parte del Consiglio di amministrazione, del Comitato esecutivo e del Comitato di valutazione.
- Antonella Crippa ha redatto il report.
Entità
Artisti
- Lee Ufan
- Yayoi Kusama
- Louis Daguerre
- Charles-Marie Bouton
- Canaletto
- Bellotto
- Boldini
- Jacob Jordaens
- Amedeo Modigliani
- Lucio Fontana
- Osvaldo Borsani
- Alighiero Boetti
- Victor Vasarely
- George Condo
- Urs Fischer
- Rosemarie Trockel
- John Chamberlain
- Barry X Ball
- Ugo Rondinone
- Antonella Crippa
Istituzioni
- TEFAF
- Perrin
- Galerie Meyer
- Alessandra Di Castro
- Colnaghi
- Hammer Galleries
- Tornabuoni
- Mazzoleni
- Alexandre Biaggi – Pierre Passebon
- Massimo De Carlo
- Spruth Magers
- Karsten Greve
- Fergus McCaffrey
- Kamel Mennour
- Van der Weghe
- Christie's
- Sotheby's
- Artribune
- Intesa Sanpaolo
- Palazzo Ala Ponzone di Cremona
Luoghi
- Maastricht
- Netherlands
- British Columbia
- Canada
- Pisa
- Italy
- Cremona
- Milan