La mostra Massless di teamLab trasforma l'Amos Rex di Helsinki con arte digitale immersiva
L'Amos Rex di Helsinki, un nuovo museo privato dedicato alla new media art, ha aperto le sue porte con la mostra Massless, che presenta cinque installazioni interattive del collettivo di Tokyo teamLab. Questo gruppo, che comprende 500 individui tra artisti, architetti e programmatori, ha trasformato l'area sotterranea del museo sotto l'edificio Lasiplatsi degli anni '30 in un'esperienza audiovisiva immersiva. Tra le opere esposte, Black Waves (2016) presenta un mare animato digitalmente su una parete concava, fondendo l'arte digitale contemporanea con l'estetica tradizionale giapponese. La mostra è aperta dal 30 agosto al 6 gennaio, utilizzando apposite stanze black-box accanto alla collezione post-impressionista del museo. I metodi di teamLab sono simili allo sviluppo di videogiochi, enfatizzando la tecnologia digitale per creare incontri immersivi con la natura.
Fatti principali
- L'Amos Rex è il nuovo museo privato di Helsinki dedicato alla new media art
- La mostra Massless presenta cinque opere interattive di teamLab
- teamLab è un collettivo di Tokyo con 500 membri
- La mostra è aperta dal 30 agosto al 6 gennaio
- Le installazioni occupano lo spazio sotterraneo sotto l'edificio Lasiplatsi del 1930
- Le opere includono Black Waves, Graffiti Nature, Vortex of Light Particles e Crows are chased...
- I visitatori possono colorare modelli che diventano parte dell'installazione Graffiti Nature
- Il collettivo include programmatori, artisti, animatori, architetti e scrittori
Entità
Artisti
- teamLab
- Hideaki Takahashi
- Hiroshige
- Hokusai
Istituzioni
- Amos Rex
- Amos Anderson Museum
- ArtReview
Luoghi
- Helsinki
- Finland
- Tokyo
- Japan