Le astrazioni geometriche cosmiche di Tavar Zawacki alla Wunderkammern di Milano
Tavar Zawacki (San Francisco, 1981) presenta un corpus di opere alla Wunderkammern di Milano che fonde l'estetica urbana con la spazialità cosmica. I suoi dipinti di grande formato, caratterizzati da linee geometriche e ampiezza architettonica, evocano le superfici estese dei murales urbani. Le linee creano traiettorie labirintiche che sembrano prendere il volo, mentre le sculture incorporano simboli come frecce e cerchi, la cui dinamicità consente la metamorfosi e l'esplorazione di nuove direzioni spaziali e mentali. L'opera fa riferimento alle linee concentriche dell'Op Art, con illusioni ottiche intensificate da intersezioni angolari che ampliano la prospettiva dello spettatore. La forma circolare ricorrente funge da finestra concreta sull'infinito, un invito ad oltrepassare una soglia.
Fatti principali
- Tavar Zawacki è nato a San Francisco nel 1981.
- La mostra si tiene alla Wunderkammern di Milano.
- L'opera presenta dipinti di grande formato con linee geometriche.
- Le sculture utilizzano simboli di frecce e cerchi.
- Lo stile fa riferimento alle linee concentriche dell'Op Art.
- Le intersezioni angolari creano illusioni ottiche.
- Le forme circolari sono descritte come finestre sull'infinito.
- L'articolo è stato scritto da Niccolò Lucarelli.
Entità
Artisti
- Tavar Zawacki
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Wunderkammern
- Artribune
Luoghi
- San Francisco
- United States
- Milan
- Italy