Tatiana Parcero: Il corpo come terra
Dagli anni '90, Tatiana Parcero (Città del Messico, 1967) ha esplorato i temi dell'identità, della memoria, della natura e del corpo umano, utilizzando l'autoritratto per mettere in discussione le percezioni dominanti della natura e della femminilità. Il suo approccio artistico integra le visioni del mondo preispaniche, in particolare quelle maya e azteche, impiegando acetati traslucidi in bianco e nero sovrapposti a fotografie a colori. La serie iniziale 'Cartografía interior' (1994-1996) collega il corpo umano con l'ambiente circostante. Le sue opere recenti, come l'installazione 'Tierra recuperada' (2025-2026) presso Ungallery a Buenos Aires, sfidano le narrazioni antropocentriche e androcentriche, mostrando stendardi di donne cis e trans. Inoltre, la sua performance 'Consciousness Terra #12' (2020) e la serie '8M' riflettono l'attivismo femminista. Il lavoro di Parcero risuona con l'ecofemminismo e il concetto andino di Sumak Kawsay. L'articolo è di María Laura Rosa.
Fatti principali
- 1. Tatiana Parcero è nata a Città del Messico nel 1967.
- 2. Il suo lavoro esplora la connessione tra corpo, territorio e natura, influenzato dalle cosmovisioni preispaniche.
- 3. Usa l'autoritratto e tecniche come la giustapposizione di acetati su fotografie.
- 4. La sua serie 'Cartografía interior' (1994-1996) interpreta il corpo in relazione all'ambiente.
- 5. L'installazione 'Tierra recuperada' (2025-2026) è stata esposta alla Ungallery di Buenos Aires.
- 6. L'installazione include ritratti di donne cis e trans e dissidenti, con una mappa disegnata a mano.
- 7. La sua performance 'Consciousness Terra #12' (2020) si è svolta a Coronel Brandsen, Argentina.
- 8. La sua serie '8M' documenta le marce femministe in Messico e Argentina.
- 9. L'articolo fa riferimento alle pensatrici ecofemministe Sandra Díaz e Alicia Puleo.
- 10. Il concetto di Sumak Kawsay (Buen Vivir) è integrato nelle costituzioni di Ecuador e Bolivia.
- 11. La mostra di Parcero 'Principio y fin' si è tenuta alla Walden Naturae a Pueblo Garzón, Uruguay, curata da María Laura Rosa.
- 12. Parcero ha studiato al Taller de los Lunes con Pedro Meyer, e all'International Center of Photography con Joel Peter Witkin e Anthony Aziz.
Entità
Artisti
- Tatiana Parcero
- María Laura Rosa
- Pedro Meyer
- Oweena Fogarty
- Nina Glaser
- Joel Peter Witkin
- Anthony Aziz
- Sandra Díaz
- Alicia Puleo
- Ernest Haeckel
Istituzioni
- Taller de los Lunes
- Consejo Mexicano de la Fotografía
- Universidad Autónoma de México (UAM)
- International Center of Photography (ICP)
- New York University (NYU)
- Ungallery
- Walden Naturae
Luoghi
- Mexico City
- Mexico
- Buenos Aires
- Argentina
- Coronel Brandsen
- Pueblo Garzón
- Uruguay
- Ecuador
- Bolivia
- Latinoamérica