Tate Triennial 2006: Nuova Arte Britannica alla Tate Britain
La terza edizione della Tate Triennial, intitolata 'Nuova Arte Britannica', si è tenuta alla Tate Britain di Londra dal 1 marzo al 14 maggio 2006. Curata da Beatrix Ruf, curatrice della Kunsthalle di Zurigo, la mostra mirava a evidenziare una 'tendenza distinta' nell'arte contemporanea che coinvolge il riutilizzo e la rielaborazione di materiali culturali tratti dalla storia dell'arte, dal cinema, dalla musica, dall'architettura, dal design e da ambiti socio-politici. Tuttavia, il critico Barry Schwabsky sostiene che questo approccio curatoriale sia essenzialmente una triennale 'di tipo elenco' mascherata da 'di tipo saggio', poiché la tendenza descritta è una condizione di ogni lavoro artistico. Includono opere antecedenti la prima Tate Triennial del 2000, come le colonne di pietra scolpite da Ian Hamilton Finlay del 1999 e l'installazione 'Prostitution' di Cosey Fanni Tutti del 1976, nonché 'Here and There' di Marc Camille Chaimowicz del 1976. La pittura è fortemente rappresentata da Peter Doig, Kaye Donachie, Lucy McKenzie e Alan Michael. La scultura spazia dalle forme grottesche alla de Kooning di Rebecca Warren al formalismo consumistico di Nicole Wermers. I collage e le fotografie trovate di John Stezaker offrono piaceri sottili, mentre il film 'Wintergarden' (2005) di Daria Martin è descritto come un piacere più sorprendente. Schwabsky critica la preferenza di Ruf per forme puramente concettuali come eccessivamente impassibili.
Fatti principali
- Tate Triennial 2006 tenuta alla Tate Britain, Londra, dal 1 marzo al 14 maggio 2006.
- Curata da Beatrix Ruf, curatrice della Kunsthalle di Zurigo.
- La mostra si è concentrata sul riutilizzo e la rielaborazione di materiali culturali.
- Includeva opere del 1999 e del 1976, antecedenti la prima Triennale del 2000.
- Artisti: Ian Hamilton Finlay, Cosey Fanni Tutti, Marc Camille Chaimowicz, Peter Doig, Kaye Donachie, Lucy McKenzie, Alan Michael, Rebecca Warren, Nicole Wermers, John Stezaker, Daria Martin.
- Il critico Barry Schwabsky ha recensito la mostra per artpress.
- Schwabsky ha sostenuto che la triennale era essenzialmente 'di tipo elenco' nonostante le affermazioni di essere 'di tipo saggio'.
- Il film 'Wintergarden' (2005) di Daria Martin è stato evidenziato come opera di spicco.
Entità
Artisti
- Beatrix Ruf
- Ian Hamilton Finlay
- Cosey Fanni Tutti
- Marc Camille Chaimowicz
- Peter Doig
- Kaye Donachie
- Lucy McKenzie
- Alan Michael
- Rebecca Warren
- Nicole Wermers
- John Stezaker
- Daria Martin
- Barry Schwabsky
Istituzioni
- Tate Britain
- Kunsthalle Zurich
- artpress
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Zurich
- Switzerland
Fonti
- artpress —