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Il declino dei visitatori della Tate: Brexit, COVID e programmazione sotto accusa

opinion-review · 2026-04-24

I visitatori della Tate Modern sono diminuiti del 25% nel 2024 rispetto al 2019 pre-COVID, con la Tate Britain in calo del 32% e la Tate St Ives del 37%, secondo The Art Newspaper. La direttrice della Tate Maria Balshaw attribuisce il declino a una diminuzione dei visitatori stranieri, in particolare quelli tra i 16 e i 24 anni, citando Brexit e COVID. L'istituzione ha registrato un deficit di bilancio per il 2024-25 e ha perso curatori come Polly Staple. I critici puntano il dito contro una programmazione incentrata su temi di giustizia sociale e identità, incluse mostre come 'Hogarth and Europe' (2021) alla Tate Britain, che presentava testi murali di scuse sul colonialismo, e le recenti edizioni del Turner Prize descritte come didascaliche. La Tate Modern ha messo in luce artiste donne come Hilma af Klint, Sophie Taeuber-Arp e Yoko Ono. I commentatori suggeriscono che l'atmosfera solenne e i testi murali che inducono sensi di colpa scoraggino i visitatori occasionali, creando una spirale discendente. Martin Herbert, scrivendo per ArtReview, propone una soluzione controversa: pagare le persone per visitare temporaneamente per aumentare i numeri e ravvivare l'interesse.

Fatti principali

  • I visitatori della Tate Modern nel 2024 sono diminuiti del 25% rispetto al 2019.
  • Tate Britain in calo del 32%, Tate St Ives del 37%.
  • Maria Balshaw ha attribuito il calo dei visitatori stranieri a Brexit e COVID.
  • La Tate ha registrato un deficit di bilancio per il 2024-25 e ha tagliato il personale.
  • La curatrice Polly Staple ha lasciato la Tate.
  • National Portrait Gallery e British Museum si sono ripresi; Royal Academy e Science Museum no.
  • La mostra 'Hogarth and Europe' (2021) alla Tate Britain presentava testi murali di scuse.
  • Le recenti edizioni del Turner Prize sono state criticate come didascaliche e incentrate sull'identità.
  • La Tate Modern ha esposto Hilma af Klint, Sophie Taeuber-Arp, Gabriele Münter, Yoko Ono, Ana Mendieta.
  • Bridget Riley ha una mostra dedicata alla Tate Britain.

Entità

Artisti

  • Hilma af Klint
  • Sophie Taeuber-Arp
  • Gabriele Münter
  • Yoko Ono
  • Ana Mendieta
  • Bridget Riley
  • William Hogarth
  • Martin Herbert

Istituzioni

  • Tate Modern
  • Tate Britain
  • Tate St Ives
  • Tate Liverpool
  • The Art Newspaper
  • ArtReview
  • National Portrait Gallery
  • British Museum
  • Royal Academy
  • Science Museum

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Berlin
  • Germany

Fonti