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Il 'Modernismo nigeriano' della Tate Modern traccia un secolo d'arte contro la colonialità

exhibition · 2026-04-24

La Tate Modern di Londra presenta 'Nigerian Modernism', una grande mostra in programma dall'8 ottobre 2025 al 10 maggio 2026, curata da Osei Bonsu e Bilal Akkouche. La mostra abbraccia quasi un secolo di arte nigeriana dai primi del Novecento agli anni Novanta, sfidando le narrazioni eurocentriche del modernismo. Presenta oltre 200 opere di artisti chiave tra cui Aina Onabolu, Ben Enwonwu, Uche Okeke, Bruce Onobrakpeya, El Anatsui e Uzo Egonu. La mostra si apre con una porta intagliata di Olowe di Ise (c. 1910) proveniente dal British Museum, che raffigura un ufficiale britannico davanti a un re Yoruba. Le sezioni ripercorrono la Zaria Art Society (fondata nel 1958) e l'Mbari Club (Ibadan, 1961), evidenziando il concetto di 'sintesi naturale' che fonde tradizioni nigeriane con tecniche europee. Le sculture in legno di Enwonwu del 1960 commissionate dal Daily Mirror sono un punto culminante. La mostra affronta anche la diaspora nigeriana attraverso i dipinti di 'Stateless People' di Egonu. I critici notano un allestimento disomogeneo ma lodano l'ambizione decoloniale.

Fatti principali

  • Mostra 'Nigerian Modernism' alla Tate Modern di Londra, dall'8 ottobre 2025 al 10 maggio 2026.
  • Curata da Osei Bonsu (recentemente nominato curatore di Arte Internazionale, Africa e Diaspora alla Tate) e Bilal Akkouche.
  • Abbraccia quasi un secolo di arte nigeriana dai primi del Novecento agli anni Novanta.
  • Si apre con la porta intagliata di Olowe di Ise (c. 1910) dal British Museum.
  • Presenta artisti: Aina Onabolu, Akinola Lasekan, Ben Enwonwu, Uche Okeke, Bruce Onobrakpeya, El Anatsui, Uzo Egonu, Twins Seven-Seven, Obiora Udechukwu, Sàngódáre Gbádégẹsin Àjàlá.
  • Evidenzia la Zaria Art Society (1958) e l'Mbari Club (Ibadan, 1961).
  • Le sette sculture in legno di Enwonwu commissionate dal Daily Mirror nel 1960 sono un pezzo centrale.
  • Uche Okeke ha rivitalizzato le tradizioni della pittura corporale e murale igbo uli.
  • Le prime opere in legno di El Anatsui degli anni Novanta mostrano l'influenza uli.
  • La sezione sulla diaspora di Uzo Egonu presenta i dipinti 'Stateless People'.

Entità

Artisti

  • Uche Okeke
  • Aina Onabolu
  • Benedict Enwonwu
  • Jimo Akolo
  • Clara Etso Ugbodaga-Ngu
  • Bruce Onobrakpeya
  • Uzo Egonu
  • J.D. Okhai Ojeikere
  • Olowe of Ise
  • Akinola Lasekan
  • Ben Enwonwu
  • El Anatsui
  • Twins Seven-Seven
  • Obiora Udechukwu
  • Sàngódáre Gbádégẹsin Àjàlá
  • Osei Bonsu
  • Bilal Akkouche

Istituzioni

  • Tate Modern
  • Zaria Art Society
  • Ben Enwonwu Foundation
  • Ben Uri Gallery & Museum
  • Bristol Museum and Art Gallery
  • Yemisi Shyllon Museum of Art
  • Pan-Atlantic University
  • Daily Mirror
  • University of Birmingham
  • British Museum
  • Mbari Club
  • Hood Museum of Art
  • University of Nsukka

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Nigeria
  • Eko
  • Lagos
  • Biafra
  • Ibadan
  • Nsukka
  • Ikere
  • England

Fonti