Tate Britain apre una grande mostra su Van Gogh che esplora l'influenza britannica
Il 27 marzo 2019, la Tate Britain di Londra inaugurerà una grande mostra su Vincent van Gogh (1853–1890), la prima a indagare il suo rapporto con la Gran Bretagna. La retrospettiva esplora come l'artista olandese sia stato ispirato dall'arte, dalla letteratura e dalla cultura britannica, e come a sua volta abbia ispirato artisti britannici da Walter Sickert a Francis Bacon. Riunisce oltre 45 opere provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, il più grande gruppo dei suoi dipinti nel Regno Unito in quasi un decennio. Van Gogh visse a Londra dal 1873 al 1876, scrivendo al fratello Theo: 'Amo Londra'. Ammirava le opere di John Constable e John Everett Millais, e scrittori britannici come William Shakespeare e Christina Rossetti. Charles Dickens influenzò particolarmente il suo stile e i suoi soggetti; ad esempio, 'L'Arlésienne' (1890) presenta un libro di Dickens. La mostra è aperta fino all'11 agosto 2019.
Fatti principali
- La mostra apre il 27 marzo 2019 alla Tate Britain
- Prima mostra a esaminare il rapporto di van Gogh con la Gran Bretagna
- Oltre 45 opere da collezioni internazionali
- Van Gogh visse a Londra dal 1873 al 1876
- Influenzato da Constable, Millais, Shakespeare, Rossetti, Dickens
- Ha ispirato gli artisti britannici Sickert e Bacon
- Il dipinto 'L'Arlésienne' include un libro di Dickens
- Aperta fino all'11 agosto 2019
Entità
Artisti
- Vincent van Gogh
- Walter Sickert
- Francis Bacon
- John Constable
- John Everett Millais
- William Shakespeare
- Christina Rossetti
- Charles Dickens
Istituzioni
- Tate Britain
- Artribune
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Zundert
- Netherlands
- Auvers-sur-Oise
- France