La Tate Britain esplorerà arte e moda degli anni '90 in una grande mostra nel 2026
La Tate Britain presenterà 'The 90s: Art and Fashion' dall'8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, la prima grande mostra a esaminare la collisione del decennio tra arte contemporanea, fotografia e moda. Con oltre 100 opere di quasi 70 artisti, fotografi e designer, la mostra inizia con il linguaggio visivo lo-fi di fotografi come Corinne Day, Nigel Shafran e Juergen Teller, che hanno rifiutato il glamour degli anni '80 per intimità e crudezza. Si passa poi ai Young British Artists — Tracey Emin, Sarah Lucas, Sam Taylor-Johnson, Jenny Saville, Gillian Wearing — il cui lavoro provocatorio ha posto l'arte britannica al centro dell'attenzione internazionale. Le loro opere sono affiancate dalle visioni in passerella di Alexander McQueen e Hussein Chalayan, dissolvendo i confini tra moda e performance. La mostra affronta anche ciò che la narrazione della Cool Britannia ha oscurato: 'Bear' (1993) di Steve McQueen, 'No Woman, No Cry' di Chris Ofili e il lavoro di Keith Piper trattano razza e identità, mentre i designer Ozwald Boateng e Joe Casely-Hayford hanno ampliato lo stile britannico. La vita notturna e la sottocultura sono rappresentate tramite 'Fiorucci Made Me Hardcore' di Mark Leckey e la documentazione dell'Haçienda e del Bagley's. Fili concettuali più oscuri includono Helen Chadwick, Cathy de Monchaux e le opere in formaldeide di Damien Hirst. La mostra si chiude con Yinka Shonibare, Maud Sulter, Vivienne Westwood e John Galliano, riflettendo sulle contraddizioni del decennio.
Fatti principali
- Mostra 'The 90s: Art and Fashion' alla Tate Britain dall'8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027.
- Prima grande mostra a esaminare la collisione degli anni '90 tra arte contemporanea, fotografia e moda.
- Oltre 100 opere di quasi 70 artisti, fotografi e designer.
- Include i Young British Artists: Tracey Emin, Sarah Lucas, Sam Taylor-Johnson, Jenny Saville, Gillian Wearing.
- Presenta gli stilisti Alexander McQueen e Hussein Chalayan.
- Affronta razza e identità attraverso opere di Steve McQueen, Chris Ofili e Keith Piper.
- Include documentazione della vita notturna e della sottocultura dell'Haçienda e del Bagley's.
- La mostra si chiude con Yinka Shonibare, Maud Sulter, Vivienne Westwood e John Galliano.
Entità
Artisti
- Abigail Lane
- Alexander McQueen
- Barbara Walker
- Cathy de Monchaux
- Cerith Wyn Evans
- Chris Ofili
- Corinne Day
- Craig McDean
- Damien Hirst
- David Sims
- David Swindells
- Des Willie
- Donald Rodney
- Eddie Otchere
- Eileen Perrier
- Elaine Constantine
- Ellen von Unwerth
- Ewen Spencer
- Fergus Greer
- Gary Hume
- Gillian Wearing
- Glenn Luchford
- Hamad Butt
- Helen Chadwick
- Hussein Chalayan
- Jake and Dinos Chapman
- Jason Evans
- Jenny Saville
- Joe Casely-Hayford
- John Galliano
- Jon Shard
- Juergen Teller
- Keith Piper
- Koto Bolofo
- Mark Leckey
- Mark Mattock
- Mark McNulty
- Maud Sulter
- Mischa Haller
- Mona Hatoum
- Nick Knight
- Nigel Shafran
- Normski (Norman Anderson)
- Ozwald Boateng
- Peter J Walsh
- Philip Treacy
- Poulomi Desai
- Rachel Whiteread
- Roshini Kempadoo
- Sam Taylor-Johnson
- Sarah Lucas
- Sean Ellis
- Seana Gavin
- Shaun Leane
- Steve McQueen
- Sonia Boyce
- Sophy Rickett
- Stella McCartney
- Stephen Jones
- Steven Meisel
- Stuart Linden Rhodes
- Tony Davis
- Tracey Emin
- Vinca Petersen
- Vivienne Westwood
- Wolfgang Tillmans
- Yinka Shonibare
- Simon Foxton
- Isabella Blow
- Sarah Harmarnee
Istituzioni
- Tate Britain
- Sadie Coles HQ
- i-D
- Dazed and Confused
- The Face
- Haçienda
- Bagley's
Luoghi
- London
- United Kingdom
Fonti
- Artlyst —