ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La Tate Britain esplorerà arte e moda degli anni '90 in una grande mostra nel 2026

exhibition · 2026-04-28

La Tate Britain presenterà 'The 90s: Art and Fashion' dall'8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, la prima grande mostra a esaminare la collisione del decennio tra arte contemporanea, fotografia e moda. Con oltre 100 opere di quasi 70 artisti, fotografi e designer, la mostra inizia con il linguaggio visivo lo-fi di fotografi come Corinne Day, Nigel Shafran e Juergen Teller, che hanno rifiutato il glamour degli anni '80 per intimità e crudezza. Si passa poi ai Young British Artists — Tracey Emin, Sarah Lucas, Sam Taylor-Johnson, Jenny Saville, Gillian Wearing — il cui lavoro provocatorio ha posto l'arte britannica al centro dell'attenzione internazionale. Le loro opere sono affiancate dalle visioni in passerella di Alexander McQueen e Hussein Chalayan, dissolvendo i confini tra moda e performance. La mostra affronta anche ciò che la narrazione della Cool Britannia ha oscurato: 'Bear' (1993) di Steve McQueen, 'No Woman, No Cry' di Chris Ofili e il lavoro di Keith Piper trattano razza e identità, mentre i designer Ozwald Boateng e Joe Casely-Hayford hanno ampliato lo stile britannico. La vita notturna e la sottocultura sono rappresentate tramite 'Fiorucci Made Me Hardcore' di Mark Leckey e la documentazione dell'Haçienda e del Bagley's. Fili concettuali più oscuri includono Helen Chadwick, Cathy de Monchaux e le opere in formaldeide di Damien Hirst. La mostra si chiude con Yinka Shonibare, Maud Sulter, Vivienne Westwood e John Galliano, riflettendo sulle contraddizioni del decennio.

Fatti principali

  • Mostra 'The 90s: Art and Fashion' alla Tate Britain dall'8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027.
  • Prima grande mostra a esaminare la collisione degli anni '90 tra arte contemporanea, fotografia e moda.
  • Oltre 100 opere di quasi 70 artisti, fotografi e designer.
  • Include i Young British Artists: Tracey Emin, Sarah Lucas, Sam Taylor-Johnson, Jenny Saville, Gillian Wearing.
  • Presenta gli stilisti Alexander McQueen e Hussein Chalayan.
  • Affronta razza e identità attraverso opere di Steve McQueen, Chris Ofili e Keith Piper.
  • Include documentazione della vita notturna e della sottocultura dell'Haçienda e del Bagley's.
  • La mostra si chiude con Yinka Shonibare, Maud Sulter, Vivienne Westwood e John Galliano.

Entità

Artisti

  • Abigail Lane
  • Alexander McQueen
  • Barbara Walker
  • Cathy de Monchaux
  • Cerith Wyn Evans
  • Chris Ofili
  • Corinne Day
  • Craig McDean
  • Damien Hirst
  • David Sims
  • David Swindells
  • Des Willie
  • Donald Rodney
  • Eddie Otchere
  • Eileen Perrier
  • Elaine Constantine
  • Ellen von Unwerth
  • Ewen Spencer
  • Fergus Greer
  • Gary Hume
  • Gillian Wearing
  • Glenn Luchford
  • Hamad Butt
  • Helen Chadwick
  • Hussein Chalayan
  • Jake and Dinos Chapman
  • Jason Evans
  • Jenny Saville
  • Joe Casely-Hayford
  • John Galliano
  • Jon Shard
  • Juergen Teller
  • Keith Piper
  • Koto Bolofo
  • Mark Leckey
  • Mark Mattock
  • Mark McNulty
  • Maud Sulter
  • Mischa Haller
  • Mona Hatoum
  • Nick Knight
  • Nigel Shafran
  • Normski (Norman Anderson)
  • Ozwald Boateng
  • Peter J Walsh
  • Philip Treacy
  • Poulomi Desai
  • Rachel Whiteread
  • Roshini Kempadoo
  • Sam Taylor-Johnson
  • Sarah Lucas
  • Sean Ellis
  • Seana Gavin
  • Shaun Leane
  • Steve McQueen
  • Sonia Boyce
  • Sophy Rickett
  • Stella McCartney
  • Stephen Jones
  • Steven Meisel
  • Stuart Linden Rhodes
  • Tony Davis
  • Tracey Emin
  • Vinca Petersen
  • Vivienne Westwood
  • Wolfgang Tillmans
  • Yinka Shonibare
  • Simon Foxton
  • Isabella Blow
  • Sarah Harmarnee

Istituzioni

  • Tate Britain
  • Sadie Coles HQ
  • i-D
  • Dazed and Confused
  • The Face
  • Haçienda
  • Bagley's

Luoghi

  • London
  • United Kingdom

Fonti