Tate Britain: 'Art and Money Online' esplora la cultura dell'e-commerce
La mostra 'Art and Money Online' della Tate Britain (3 giugno 2001) presentava tre opere d'arte digitali che criticavano la commercializzazione di Internet e l'e-commerce. 'CNN Interactive just got more interactive' di Alison Craighead e Jon Thomson permetteva ai visitatori di scegliere la musica mentre navigavano sul sito della CNN. 'Free Agent' della Redundant Technology Initiative mostrava immagini su 36 monitor obsoleti, incoraggiando l'arte digitale a basso costo. 'Stock Market Planetarium' di Black Schoals collegava i prezzi delle azioni alle costellazioni. La mostra faceva parte della serie Art Now, dopo mostre simili al MoMA San Francisco (010101) e al Whitney Museum (Bitstreams). Il critico Laurent Boubounelle ha notato che le opere sembravano leggere rispetto a gruppi come RT Mark e Toywar.com, e ha citato 'Ecosystem' (2000) di John Klima e 'Apeshit v3' (1999) di Leah Gilliam da Bitstreams come critiche più incisive del capitalismo globale e del progresso tecnologico.
Fatti principali
- Date della mostra: 3 giugno 2001
- Sede: Tate Britain, Londra
- Parte della serie Art Now
- Tre opere: Craighead/Thomson, Redundant Technology Initiative, Black Schoals
- Dopo 010101 del MoMA San Francisco e Bitstreams del Whitney
- Critico: Laurent Boubounelle
- Opere citate: 'Ecosystem' di Klima, 'Apeshit v3' di Gilliam
- Gruppi menzionati: RT Mark, Toywar.com
Entità
Artisti
- Alison Craighead
- Jon Thomson
- John Klima
- Leah Gilliam
- Laurent Boubounelle
- Arjun Appadurai
Istituzioni
- Tate Britain
- MoMA San Francisco
- Whitney Museum
- Redundant Technology Initiative
- Black Schoals
- RT Mark
- Toywar.com
- CNN
Luoghi
- London
- England
- San Francisco
- New York
- Sheffield
Fonti
- artpress —